Dopo il semaforo rosso arrivato dall'Ente Parco di San Rossore e dai Comuni di Pisa, Vecchiano e San Giuliano, ecco l'altro stop giunto dalla sovrintendenza di Pisa al progetto del parco eolico davanti Marina di Pisa. Il progetto di sfruttare la superficie del mare dove installare 38 aerogeneratori (le pale eoliche) sparsi su una superficie «grande cinque volte la città di Pisa» secondo una descrizione del sindaco Marco Filippeschi, non convince soltanto gli amministratori e chi gestisce il Parco, ma la stessa sovrintendenza ai beni ambientali e architettonici che ha dato il parere richiesto dalla Capitaneria di Porto di Livorno. Questo ente sta gestendo l'istruttoria, raccogliendo i pareri per conto del ministero delle Infrastutture e dei trasporti che dovrà decidere se concedere la concessione demaniale dello specchio d'acqua alla Seva srl, la società valdostana con sede legale a Milano che ha presentato il progetto.