PORTOFERRAIO. «L'Elba ha bisogno di un presidente preparato quanto Mario Tozzi». Legambiente Arcipelago toscano saluta Mario Tozzi che oggi lascia ufficialmente la carica di presidente del Parco nazionale dell'Arcipelago. «La fermezza di Tozzi andrà mantenuta anche con la nomina del nuovo presidente del Parco dell'Arcipelago Toscano sulla quale il ministero dell'Ambiente e Regione Toscana sono chiamate a trovare un'intesa, che speriamo sia rapida e assicuri la stessa preparazione di Mario Tozzi senza cedere a una scelta di basso profilo o che addirittura ricada su personaggi screditati, propagandisti della cementificazione e militanti in associazioni antiparco- spiegano dall'associazione ambientalista - il Parco dell'Arcipelago Toscano merita una guida competente per una nuova stagione di rilancio e valorizzazione di un'area tanto bella e preziosa quanto fragile». Scade oggi, infatti, il mandato di Mario Tozzi: cinque anni difficili segnati anche da polemiche aspre con un territorio non sempre in linea con il pensiero del geologo. «Cinque anni difficili - commenta Legambiente - che hanno visto tagliare progressivamente i finanziamenti alle aree protette e quindi i Parchi sempre più in difficoltà economiche e di gestione. Nonostante le polemiche locali che hanno preceduto e accompagnato la sua presidenza, segnata da un rigore scientifico e da una schiettezza non sempre compresi ed accettati dalla politica locale, Tozzi ha saputo portare all'approvazione il piano del Parco Nazionale avviato dal precedente presidente Giuseppe Tanelli e dal Commissario del Parco Ruggero Barbetti, e difendere tenacemente l'ambiente delle isole dell'Arcipelago Toscano da ogni tentativo di speculazione e aggressione del territorio e della sua ricchissima biodiversità».