Crolla una grossa pietra dalla colonna in mezzo a piazza della Repubblica. Paura tra i passanti, ma nessun ferito. Il Comune ha aperto un'inchiesta Poteva trasformarsi in una tragedia il crollo di un capitello di 50 chili che ieri, alle 17, si è distaccato dalla Colonna dell'Abbondanza in piazza della Repubblica a Firenze. Li sotto, solitamente, si mettono a sedere i turisti. Per fortuna, a quell'ora pioveva e la zona era poco frequentata: il masso da mezzo quintale è caduto in terra da un'altezza di otto metri, senza colpire nessuno. Quando il frammento di capitello è rovinato sul selciato, dai bar circostanti si è sentito un forte boato. Il blocco (di circa 50 centimetri di diametro) si è staccato dal basamento della statua, forse per infiltrazioni d'acqua, e si è frantumato in più parti: la più grande è rotolata per tre metri. Il lastrone è stato portato via dagli uomini della protezione civile. Secondo un testimone, è caduto a poco più di un metro da un passante. L'area è stata transennata e i vigili del fuoco hanno verificato che non ci fossero altri pezzi pericolanti. Stamane verrà montato il ponteggio. Intanto, il Comune ha avviato un'indagine interna per accertare le responsabilità. Poteva trasformarsi in una tragedia il crollo di un capitello di 50 chili che ieri pomeriggio, intorno alle 17, si è distaccato dalla Colonna dell'Abbondanza in piazza della Repubblica a Firenze. Li sotto, solitamente, si mettono a sedere i turisti, o i fiorentini che trascorrono qualche ora di relax a passeggio nel salotto buono della città. Per fortuna, a quell'ora pioveva e la zona era poco frequentata: il masso da mezzo quintale è rovinato in terra da un'altezza di otto metri, senza colpire nessuno. È stata la pioggia la causa del cedimento, un'infiltrazione d'acqua la causa più probabile; ma é stata sempre la pioggia a evitare la tragedia, perché - quando è bel tempo - la base della colonna è presa d'assalto dai turisti che amano ammirare la piazza seduti sui gradini in pietra serena. Quando il frammento di capitello è rovinato a terra, dai bar circostanti si è sentito un forte boato. La gente si è portata sul luogo dell'accaduto, e sono stati chiamati Polizia Municipale e Vigili del Fuoco, che sono subito intervenuti e hanno messo in sicurezza la zona, transennando con dei nastri l'area interessata e avviando i rilievi. I Vigili del Fuoco sono intervenuti con una autoscala per verificare che non ci fossero altri pezzi pericolanti. Il frammento (di circa 50 centimetri di diametro) si è staccato dal basamento della statua, forse per infiltrazioni d'acqua, e si è frantumato in più parti: la più grande è rotolata per tre metri. Il lastrone è stato portato via dagli uomini della protezione civile. Secondo un testimone, è caduto a poco più di un metro da un passante. Per sollevarlo e caricarlo sul furgone sono serviti tre vigili del fuoco. La Colonna dell'Abbondanza, ricollocata nel 1956, segna l'incrocio del cardo e del decumano, ovvero il centro geometrico della città romana. La colonna, di proprietà comunale, è una copia di quella scolpita nel 1722 da Giovan Battista Foggini. Al momento non si conosce l'entità del danno e il costo dell'intervento di restauro. Il Comune di Firenze, su richiesta del sindaco Matteo Renzi, aprirà un'indagine interna per capire cause e responsabilità di quanto avvenuto. Palazzo Vecchio, d'intesa con la soprintendenza, avvierà anche una verifica delle strutture analoghe all'obelisco in tutta la città. L'amministrazione intende inoltre accelerare l'iter del "progetto piazza", il concorso di idee che doveva tenersi in vista del 2015. Sul posto si è recato anche l'assessore alle manutenzioni e decoro Massimo Mattei, che assieme ai tecnici del Comune di Firenze e agli agenti di Polizia Municipale ha voluto prendere visione della situazione. «Adesso - annuncia Mattei - sarà importante fare piena luce sull'accaduto ed accertare le responsabilità per questo grave fatto». Appena saputo del crollo, «pare causato da infiltrazioni d'acqua, e fortunatamente senza conseguenze - spiega l'assessore - la Polizia Municipale e la protezione civile del Comune sono intervenute per mettere insicurezza la zona. Abbiamo immediatamente recintato l'area e assieme ai tecnici del Comune trovato una ditta pronta ad intervenire. Domattina presto (stamattina per chi legge, ndr) sarà allestito un ponteggio che proteggerà l'intera struttura». Tutte le colonne e i cornicioni dei palazzi a rischio ora dovranno essere monitorati in tempi rapidi.