(ASCA) - Roma, 2 gen - "E' stato uno scippo inaspettato, un gravissimo errore dalle conseguenze drammatiche. Brutalmente, il ministro Ornaghi si e' fatto mettere i piedi in testa dal Guardasigilli, Paola Severino". Lo afferma in un'intervista a La Repubblica, l'ex ministro dei Beni Culturali, Giancarlo Galan commentando la misura della manovra economica che sposta i fondi derivanti dal 5 per mille destinati alla cultura, alle carceri. "E' stato un bidone perpetrato con freddezza e premeditazione. In Consiglio dei Ministri, - continua Galan - Ornaghi doveva sbattere i pugni sul tavolo quando gli toglievano quei soldi da sotto al naso". "Il mio successore Ornaghi in questo modo rischia di vanificare la battaglia pe ril 5 per mille condotta insieme mal Fondo per l'ambiente italiano. Mi dite voi - chiede l'ex ministro - con che faccia andiamo ora a chiedere ai contribuenti italiani di destinare il 5 per mille alla cultura quando abbiamo appena spostato il loro lascito di 57 milioni al sistema carcerario'?". Per Galan "e' il principio che va difeso a spada tratta: i soldi per la cultura non si tagliano in un Paese che sulla cultura deve puntare per il suo sviluppo economico" e ricorda come non sia stato facile nel corso del suo mandato "tenere testa a un ministro non tenero con la cultura come Tremonti". Quanto all'emergenza carceri, Galan fa notare: "Il problema non si affronta con nuove prigioni ma accelerando i processi. E poi gia' si annuncia una nuova amnistia. Inoltre -conclude l'ex ministro- se facciamo passare il principio dell'urgenza e della causa di forza maggiore a danno della cultura, il passo successivo sara' il via libera alle discariche dei rifiuti nelle aree sottoposte a vincolo paesaggistico". red-ceglusalf
Manovra: Galan, alle carceri soldi scippati a cultura, Ornaghi spieghi
Il ministro Ornaghi ha spostato i fondi derivanti dal 5 per mille destinati alla cultura, alle carceri. L'ex ministro dei Beni Culturali, Giancarlo Galan, ha condannato la misura, descrivendola come un "scippo" e un "gravissimo errore". Galan ha affermato che Ornaghi ha "sbattere i pugni sul tavolo" in Consiglio dei Ministri quando gli toglieva i fondi, e che il suo successore rischia di vanificare la battaglia per il 5 per mille condotta insieme al Fondo per l'ambiente italiano. Galan ha sottolineato che i soldi per la cultura non si tagliano in un Paese che sulla cultura deve puntare per il suo sviluppo economico.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo