Dal 13 dicembre il Museo Civico di Storia Naturale e la Piccola Biblioteca sono a disposizione del pubblico nei nuovi spazi presso palazzo Affaitati. Per la sezione scientifica si tratta di un ritorno: infatti il nucleo originario del museo, come per altre sezioni del Sistema Museale della Città di Cremona è costituito dal lascito Ala Ponzone, particolarmente interessante e di grande pregio in quanto Giuseppe Sigismondo (1761-1842), ancor prima che collezionista, fu naturalista e preparatore. A questo primo nucleo si sono aggiunte, in tempi successivi, altre raccolte donate prevalentemente da naturalisti locali. Le collezioni scientifiche hanno seguito le vicissitudini del Museo Civico Ala Ponzone inaugurato nell'omonimo palazzo nel 1888, poi trasferito in Palazzo Affaitati-Ugolani Dati dove viene aperto al pubblico nel 1928 e dove rimane fino agli anni 50, momento in cui si decide lo spostamento presso Palazzo dell'Arte. Qui viene inaugurato, in concomitanza con la settimana dei Musei il 30 ottobre 1958, il 'nuovo' Museo Civico di Storia Naturale di Cremona. Poi, negli anni novanta, il trasferimento nella sede presso il Parco del Vecchio Passeggio. Per questo ritorno presso Palazzo Affaitati-Ugolani Dati, il percorso è stato studiato da un Comitato Scientifico composto da Ivana Iotta, Chizia Galli, Giacomo Anfossi, Riccardo Groppali e Ugo Ostan, con il sostegno e la collaborazione delle Soprintendenze competenti. Tale percorso è articolato in sezioni, il cui filo conduttore è rappresentato dalla trasformazione delle funzioni, da collezione naturalistica «a profitto degli studiosi di questa città», a Istituzione che oggi si occupa della conoscenza e della conservazione del proprio territorio. Il percorso inizia quindi con la sezione storica, costituita dal nucleo originario, nella quale viene ridata identità alla collezione Ala Ponzone, identità che i numerosi trasferimenti avevano reso di difficile lettura; prosegue con un passaggio sistematico attraverso le singole discipline (mineralogia, paleontologia e zoologia), per arrivare alla lettura del nostro territorio. L'ambiente naturale ed in particolare quello urbano permettono di introdurre un tema di grande attualità applicato alla situazione locale: una riflessione sulla conservazione della biodiversità. Lo spazio dedicato alla didattica, interdisciplinare e a disposizione di tutte le sezioni del Sistema museale, porta invece ad una riflessione su come l'uomo utilizza le risorse del proprio territorio raccordandosi al tema del rapporto fiume-città che ha caratterizzato la storia della nostra comunità.
CREMONA - Museo di Storia Naturale. Una casa più accogliente
Il Museo Civico di Storia Naturale e la Piccola Biblioteca sono ora aperti al pubblico nei nuovi spazi presso Palazzo Affaitati. La sezione scientifica è stata riorganizzata, con un percorso che inizia dalla sezione storica, costituita dal nucleo originario del museo, e si sviluppa attraverso le discipline della mineralogia, paleontologia e zoologia. Il percorso si conclude con una riflessione sulla conservazione della biodiversità e sulla didattica interdisciplinare. Il museo è stato trasferito da Palazzo dell'Arte e Palazzo del Vecchio Passeggio, e il nuovo percorso è stato studiato da un Comitato Scientifico. Il museo è ora a disposizione del pubblico e offre una nuova esperienza di visita.
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