«Acceleriamo i restauri del Colosseo, al di la dell'entità dei recenti danni, che mi sembrano minimali, credo sia fondamentale che cominci subito il restauro, che cessi un inutile contenzioso di ricorsi e controricorsi» ha detto il sindaco Alemanno. Che ha aggiunto: «Questi ricorsi non fanno altro che rinviare l'inizio dei lavori dei cantieri che sono indispensabile per valorizzare uno dei più importanti monumenti al mondo». E intanto un crollo ha interessato ieri la Villa Imperiale di Anzio, meglio conosciuta come Villa di Nerone. Una parte della falesia che dà sul mare, dietro la zona delle cosiddette «pendiche» è crollata sulla spiaggia sottostante. L'allarme è stato dato da alcuni canoisti e sul posto è intervenuto il responsabile di zona della Soprintendenza archeologica del Lazio, Francesco Di Mario. «Purtroppo la Villa di Nerone sorge sulla costa ed è in balia degli agenti atmosferici - commenta Patrizio Colantuono, presidente del Museo di Anzio - in particolare dell'erosione costiera. In molti temiamo che presto crollerà anche l'arcata residua di quello che veniva chiamato Arco Muto che si erge, sempre più in bilico, sulla spiaggia».