"Basta parlare di crolli al Colosseo. Non si verificano crolli dalla fine del XVIII secolo. Il monumento è sottoposto ad attività manutentiva continua e la sicurezza dei visitatori, del personale e di tutti i lavoratori che operano a vario titolo nel monumento è obiettivo prioritario dell'Amministrazione. Martedì non si e' verificato alcun distacco di materiale dal Colosseo. Siamo in costante contatto con vigili urbani e vigili del fuoco e nessuno ha segnalato alcun episodio a me o alla responsabile del Colosseo, Rossella Rea. Non risultano altre briciole di tufo oltre quelle segnalate a terra il 25 dicembre, dovute ad un distacco di materiale non più grande di 5 centimetri. In merito a quella segnalazione l'ispezione effettuata ieri con il braccio telescopico ha evidenziato il distacco di un frammento caduto dall'arcata adiacente a quella di fronte alla quale è stata rinvenuta la polvere di tufo. Dunque nessun crollo; ma solo un distacco fisiologico di materiale frammentario". A parlare è Anna Maria Moretti, Soprintendente speciale per i beni archeologici di Roma e Ostia antica. "Infine, per quanto concerne l'episodio della transenna-parapetto allentata sulla terrazza del III ordine - prosegue - l'expertise tecnica effettuata martedì mattina ha consentito di ridefinire l'accaduto 'un puro atto vandalico, una manomissione intenzionale, come fin dal primo momento si era pensato". La Soprintendenza sta predisponendo denuncia contro ignoti per l'atto vandalico. Le transenne, infatti, erano state controllate il 21 dicembre e da allora fino al 24 dicembre solo gruppi di 25 persone, con guida autorizzata, hanno avuto accesso alla terrazza". E' intervenuta anche Rossella Rea responsabile del Colosseo, la quale ha dichiarato: "Ieri mattina abbiamo fatto un'ispezione con il cestello perché la zona è accessibile solo in questo modo. Dal sopralluogo si è evinto che l'ambiente che in realtà è un'originale scala è in buono stato di conservazione. Il pezzetto di tufo caduto è grande meno di 5 cm ed è caduto da uno scapolo perché si tratta di un materiale molto friabile e deteriorabile. Situazioni di questo genere vengono monitorate continuamente. E chiaro che tra una rilevazione e l'alta può succedere una situazione di questo tipo ma le condizioni del Colosseo sono buone. E' chiaro che si tratta di un 'grande vecchio' che ha bisogno di una continua manutenzione e di continui finanziamenti. A marzo comunque partiranno i lavori di restauro finanziati dal gruppo Della Valle".