Alberto Vanelli è stato confermato ieri per il prossimo triennio alla direzione della Reggia di Venaria. Una conferma annunciata, dal momento che già alcune settimane fa il responsabile della residenza sabauda, artefice di gran parte dei successi di questi ultimi anni, aveva ricevuto personali rassicurazioni dal presidente della Regione Roberto Cota e dall'assessore alla Cultura Michele Coppola. Così non troppa convinzione aveva suscitato il «toto nomine» che, come da prassi, aveva rivelato nomi di possibili sostituti (tra i papabili c'era, secondo le indiscrezioni, anche Andrea Varner, direttore di Lingotto Fiere in realtà poi chiamato a dirigere le cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi del 2016 a Rio de Janeiro). Ieri pomeriggio dunque si è riunita l'Assemblea dei Soci del Consorzio perla Valorizzazione della reggia e, come previsto dallo statuto, il presidente Cota, d'intesa con il ministro per i Beni culturali Lorenzo Ornaghi (Regione e Mibac fanno parte del Consorzio, assieme alla Compagna di San Paolo), ha proposto il raddoppio per Vanelli, che ha già ricoperto la carica nello scorso triennio. L'Assemblea dei Soci ha approvato all'unanimità. «Leggere la lettera con cui un ministro dei Beni culturali, tra l'altro di fresca nomina, e un presidente di Regione propongono la mia designazione è stato assai emozionante», commenta Alberto Vanelli. Che si dice soddisfatto per il riconoscimento di tre anni di lavoro chiusi sempre con bilanci in pareggio se non in attivo. Prima ancora - la Reggia è stata inaugurata nell'ottobre 2007 - Vanelli si era impegnato per un anno in quanto direttore della cultura regionale assegnato alla Reggia, solo l'anno successivo era giunta la nomina a direttore. Un lavoro intenso quello di Vanelli, premiato dai risultati. Resi evidenti dai numeri: a fine dicembre, i visitatori dall'apertura saranno quattro milioni, 900mila quelli de1 2011: «Ma se si terrà conto dei numeri delle presenze a gennaio, quando si scriverà definitivamente la parola fine sulle iniziative dei 150 anni, e a mostra di Leonardo chiusa, allora i visitatori saranno un milione», continua Vanelli. Che già si dice pronto a ripartire, con nuove iniziative da mettere in cantiere. Tra queste, la prima sarà a marzo la grande mostra delle collezioni di dipinti del principe Eugenio di Savoia, prestate dalla Galleria Sabauda, che inizierà allora un parziale trasloco nella Manica Nuova di Palazzo Reale. Soddisfazione è stata espressa ieri anche dal presidente del Consorzio Fabrizio Del Noce: «Auspico che la reggia possa continuare la sua scalata ai vertici dei luoghi di cultura del mondo», ha affermato. Facendo notare come un sito che quattro anni fa non esisteva, sia divenuto in un tempo così breve il quinto più visitato in Italia.
TORINO - Reggia di Venaria. Vanelli direttore un altro triennio. Un milione di visitatori per Italia 150, se li conteremo quando chiuderà Leonardo.
Alberto Vanelli è stato confermato direttore della Reggia di Venaria per il prossimo triennio. La nomina è stata annunciata dal presidente della Regione Roberto Cota e dall'assessore alla Cultura Michele Coppola. Vanelli aveva già ricevuto rassicurazioni personali prima della conferma. L'Assemblea dei Soci del Consorzio per la Valorizzazione della Reggia ha approvato all'unanimità la nomina. Vanelli è soddisfatto del riconoscimento e si dice pronto a ripartire con nuove iniziative, tra cui una mostra delle collezioni di dipinti del principe Eugenio di Savoia. La Reggia di Venaria è diventata un luogo di cultura molto popolare, con oltre 4 milioni di visitatori all'anno.
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