Modena - 27 dicembre 2011 - "L'approvazione delle proposte di legge sulla riorganizzazione del sistema regionale della aree protette e dei siti della Rete Natura 2000 è un passo importante per la tutela del verde" - dice Andrea Defranceschi, Capogruppo del Movimento 5 Stelle, che aggiunge "Siamo particolarmente contenti per l'istituzione del Parco regionale dello Stirone e del Piacenziano e per l'istituzione del Parco regionale fluviale del Secchia il cui progetto, oltre che dal Movimento 5 Stelle, era co-firmato con alcuni colleghi. Abbiamo così fatto un importante passo in avanti per la tutela del nostro territorio e per mettere le basi per uno sviluppo economico sostenibile sia nell'area del Secchia" - ricordiamo che il Parco interesserà ben 17 Comuni della provincia di Modena e Reggio Emilia e Piacenza con il parco dello Stirone e del Piacenziano - "L'istituzione del Parco Regionale del Secchia, che includerà anche le aree della Corte Ospitale, sul quale c'eravamo già mossi, e di Palazzo Rainusso permetterà di preservare tutta l'area dalla cementificazione di 16.000 metri quadrati programmata oltre dieci anni fa da una passata giunta del Comune di Rubiera." Questa è una battaglia portata avanti con forza dal Movimento 5 Stelle che viene vinta grazie alla collaborazione di altri consiglieri che si sono mostrati sensibili sul tema. A favore si sono espressi 29 consiglieri regionali (maggioranza e Movimento 5 Stelle), mentre 16 sono stati i voti contrari (di Pdl, Lega e Udc, 1 astenuto). "Ai consiglieri regionali come Fabio Filippi (Pdl)" - continua Defranceschi "che hanno insinuato come l'istituzione del Parco del Secchia potrebbe far "perdere posti di lavoro" (casualmente la stessa posizione della lobby dei cavatori di ghiaia), ricordiamo che la tutela dei beni comuni e del territorio viene prima di tutto e le sue accuse sono false. Il parco prevede già una tutela degli interventi già programmati secondo la legge, ma non permetterà più che il Secchia sia considerato "cosa loro" da parte delle lobby dei cavatori di ghiaia. Il consigliere Filippi conosce parole come sviluppo sostenibile e tutela del territorio? Sa quanto costa alla collettività riparare i danni come ponti e strade crollati a causa della predazioni di ghiaia nei fiumi e torrenti?" - si domanda il Capogruppo del Movimento 5 Stelle, che conclude - "Parliamo di milioni di euro. A chi critica rispondiamo inoltre che tra l'altro la tutela di queste aree può avere un vantaggio per l'agricoltura. Esistono ad esempio diversi progetti finanziati dall'Unione Europea proprio per coltivazioni tipiche e di qualità svolte all'interno di aree naturali protette come i parchi, o il recupero di siti rurali." ULTIMO AGGIORNAMENTO MARTEDÌ 27 DICEMBRE 2011 12:44