Uno sfregio permanente a una delle più belle testimonianze della storia della nostra città, il Lazzaretto, nel complesso monumentale di Santa Maria della Pace. I predatori di opere d'arte sono penetrati di notte -lavoro facile, l'edificio è incustodito e senza sistemi di allarme - e hanno letteralmente sradicato l'antica cornice in oro zecchino di una delle due magnifiche porte del Seicento all'interno dell'antico salone. Uno scempio, un danno gravissimo, sui cui ora lavorano i carabinieri del nucleo patrimonio artistico, specializzati, appunto, in furti di opere d'arte. Il furto - che ha visto impegnati almeno quattro ladri con un furgone - ha scatenato le reazioni dei rappresentanti del parlamentino di San Lorenzo Vicaria, che ha sede proprio presso l'ex ospedale della Pace, in via Tribunali. A cominciare dal presidente Giuseppe Tortora ai consiglieri Armando Simeone (Rifondazione comunista), Mario D'Esposito e Antonio D'Andrea (Verdi) ai consiglieri di An Enrico Cella, Antonio Cristiani e Circo Saltino. Tutti chiedono interventi urgenti per scongiurare ulteriori colpi e per tutelare il complesso monumentale. Secondo Simeone si tratta di un furto su commissione messo a segno un anno dopo un altro clamoroso furto realizzato nello stesso complesso monumentale: le colonne di marmo, del diciassettesimo secolo, che ornavano l'ingresso di una cappella interna, furnono pure stradicate e portate via dai predatori d'arte. I consiglieri di An denunciano: «La sala e il palazzo di immenso valore culturale e storico, lasciati da tempo all'incuria e al degrado, nonostante le numerose richieste di interventi manutentivi, sempre inascoltate sono stati ancora una volta oggetto di un saccheggio che ha dell'incredibile e dell'assurdo». «Cosa fanno e quali iniziative intendono prendere il Comune e la Soprintendenza?» si chiedono Cella, Cristiani e Salcino. La loro proposta è quella di dislocare subito gli uffici del Comune, della Circoscrizione e della Corte d'Appello che ora si trovano all'interno del complesso monumentale. Nel corso del raid avvenuto la notte scorsa, i ladri per portare via lo stipite della porta interna, hanno anche danneggiato gli affreschi e la muratura. II Lazzaretto è affrescato con opere di Giacinto Diano e di Andrea Viola, raffiguranti la Vergine e i Santi dell'Ordine di San Giovanni di Dio. In serata il presidente Giuseppe Tortora ha inviato al responsabile del Servizio Museale la richiesta di una chiusura ad horas del Lazzaretto.