A RISCHIO una ventina di lavoratori impiegati nella biblioteca di Archeologia e Storia dell'Arte di Palazzo Venezia. Da circa cinque anni si occupano della manutenzione, spolveratura e trasporto dei libri all'interno della biblioteca. Il loro contratto, però, scadrà il prossimo 6 febbraio e, finora, non ci sono stati ancora segnali certi su un'eventuale proroga o rinnovo. Nella legge finanziaria nazionale, infatti, mancherebbe la copertura economica necessaria. «Si tratta di 22 lavoratori che si occupano di supporto alle attività della biblioteca - dichiara Bruno Esposito, ammistratore delegato di Ales Spa, la società di servizi alle cui dipendenze sotto i 22 lavoratori di Palazzo Venezia e che, a sua volta, lavora per conto del Ministero dei Beni culturali. Il loro contratto è partito a febbraio del 2000 e scadrà il prossimo 6 febbraio. Dal quel momento i lavoratori potrebbero essere senza contratto». Per risolvere la questione sarebbe necessario il rinnovo o almeno la proroga del contratto in scadenza. Ma, a quanto pare, finora non ci sarebbe la copertura economica. «Per il rinnovo del contratto - conferma l'amministratore delegato di Ales Spa - non c'è la copertura economica all'interno della legge finanziaria appena approvata. Il ministero dei Beni culturali e quello del Lavoro avevano predisposto un emendamento alla legge che si proponeva di finanziare le attività affidate ad Ales per i prossimi tre anni. Tuttavia l'emendamento non è stato approvato e ora non ci sono le risorse necessarie per il rinnovo del contratto in scadenza. Per questo abbiamo aperto le procedure di riduzione del personale». L'Ales Spa è una società di servizi che lavora per conto del ministero dei Beni culturali. «I 22 lavoratori sono dipendenti dell'Ales - aggiunge Esposito - Negli ultimi cinque anni la nostra società è cresciuta e recentemente ha anche ottenuto la certificazione di qualità «Vision 2000» che attesta il grado di maturità ed efficienza aziendale. Se non ci saranno novità fino al 6 febbraio, potrebbero andare in crisi le attività stesse della biblioteca». I vertici dell'Ales Spa spiegano che, nel giro di pochi mesi, lo stesso problema legato al rinnovo del contratto e alla copertura economica nella legge finanziaria potrebbe riguardare altri 400 lavoratori della società, impiegati in altre 7 sedi nel Lazio e 18 in Campania. Intanto dal ministero dei Beni culturali fanno sapere che «la prossima settimana i responsabili dell'Ales saranno ricevuti dal sottosegretario delegato dal ministro per trovare una soluzione al problema. Nel frattempo sono stati già interessati tutti i ministeri competenti».
Biblioteca, lavoratori a rischio
La biblioteca di Palazzo Venezia, gestita dalla società Ales Spa, è a rischio a causa del mancato rinnovo del contratto dei 22 lavoratori impiegati nella manutenzione e trasporto dei libri. Il contratto scadrà il 6 febbraio e non ci sono segnali certi su un'eventuale proroga o rinnovo. La legge finanziaria nazionale non copre l'economia necessaria per il rinnovo del contratto. L'Ales Spa ha aperto le procedure di riduzione del personale e potrebbe dover affrontare problemi simili a quelli della biblioteca anche in altre sedi. Il ministero dei Beni culturali ha già ricevuto i vertici dell'Ales Spa per trovare una soluzione al problema.
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