Il Coordinamento dei residenti del centro storico. Esposto al prefetto Una denuncia in procura al primo cittadino. Un esposto al prefetto e uno alla Asl. Una lettera al ministro per i Beni Culturali. E una delibera di iniziativa popolare. Il Coordinamento residenti del centro storico sceglie le vie legali, ma prova ancora con gli strumenti che ci sono a disposizione dei cittadini. "Abbiamo preparato i banchetti dove da gennaio inizieremo a raccogliere le cinquemila firme per la modifica della delibera 75 - spiega Roberto Tomassi, portavoce del Coordinamento - Intanto però abbiamo preparato una denuncia per abuso datti dufficio nei confronti di Alemanno. Lordinanza è un atto gravissimo dal punto di vista istituzionale: così si vanno a limitare dei provvedimenti amministrativi sui quali il sindaco non ha diritto di intervenire. Il centro storico è in balia dei commercianti e non si tutela lo straordinario patrimonio storico e artistico di Roma". Proprio per questo, oggi, consegneranno al ministro Ornaghi una lettera. "Negli ultimi anni il centro storico è sotto il costante attacco di un indirizzo politico ed amministrativo che ne vuole ridotta e svilita la funzione e destinazione a mero sfruttamento commerciale dellimmagine - scrivono le 18 associazioni riunite - Abbiamo così assistito in un crescendo rossiniano alloccupazione di sempre maggiori spazi nelle piazze più belle e tutelate: al posto di selciati, prospettive architettoniche e fontane, esiste ora una lunga litania di plastica dai colori a volte sgargianti". (l. serl.)