Dal 9 gennaio monitoraggio degli affreschi di Giotto A dieci anni dal restauro, terminato nel 2002 grazie all'intervento dell'Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro e la Sovrintendenza, gli affreschi trecenteschi della Cappella degli Scrovegni saranno sottoposti dal 9 al 14 gennaio ad un particolare monitoraggio per verificarne lo stato di conservazione. Nei primi tre giorni di apertura del cantiere di controllo manutentivo della Cappella, saranno interrotte le visite. Il cantiere partirà dall'abside e solo al quarto giorno si sposterà verso la parte iniziale della navata garantendo così la possibilità di un accesso parziale ai visitatori nei secondi tre giorni di lavori. Già lo scorso anno erano state eseguite le operazioni di restauro e sigillatura delle vetrate: lo stato dell'arte era stato registrato in alta definizione. Lo scorso novembre si è svolto il controllo manutentivo ordinario a cui si è aggiunto un approfondimento scientifico: sono state effettuate, infatti, alcune misurazioni con spettrofotometro in fluorescenza X che hanno fornito risultati confortanti. Da approfondire ci sono alcuni sbiancamenti che interessano porzioni della contro-facciata. I risultati delle misurazioni nella muratura tramite carotaggi hanno portato ad escludere effetti dell'umidità di risalita sulla conservazione degli affreschi. Tutte le operazioni sono state seguite da Francesca Capanna, Antonio Guglielmi, Valentina Piovan, Vasco Fassina con la collaborazione del settore Edilizia Pubblica del Comune e dei Musei Civici. Niente visite agli affreschi di Giotto, quindi, tra il 9 e l' 11 gennaio. La Cappella torna parzialmente visitabile tra il 12 e i114, nell'area compresa tra il corpo tecnologico attrezzato e gli altari intermedi di navata. Riapertura regolare alle 9 del 15 gennaio.