Appello del priore del Carmine: servono sponsor privati Intanto sono stati raccolti i soldi per restaurare l'organo PISA. «Il chiostro presto sarà restituito alla città ed è un bel regalo di Natale. Ma manutenzione e restauro servirebbero anche alla chiesa, che testimonia la prima presenza dei carmelitani in Italia». È l'appello lanciato durante le messe delle festività natalizie da padre Giuliano De Angeli, priore di Santa Maria del Carmine a Pisa: la chiesa sorge in centro storico, nell'appena riqualificato Corso Italia a 100 metri dalla targa che ne celebra l'inaugurazione fatta dal presidente Napolitano. «Il chiostro è stato completamente recuperato - spiega De Angeli - grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa, ma adesso vorrei che si trovassero i fondi per la chiesa, che è di proprietà dello Stato e visto il momento di difficoltà so che sarà improbabile che si trovino fondi pubblici. Spero dunque in qualche intervento dei privati, in qualche sponsor». Edificata nel 1324, la chiesa è la prima testimonianza nella penisola della presenza dei carmelitani in Italia, che dopo essere stati cacciati dalla Palestina si insediarono in Sicilia e poi, appunto, a Pisa. È un edificio ricco di opere d'arte, cappelle private e altari di pregio (compreso il polittico di Masaccio, ora perduto e realizzato nel Quattrocento e del quale una tavola è esposta nel museo di San Matteo). Un pantheon semisconosciuto, che avrebbe bisogno di tornare all'antico splendore. Intanto, padre Giuliano ha trovato un benefattore per l'organo della chiesa che «dovrebbe essere restaurato e pronto entro l'8 dicembre 2012» con un intervento superiore ai 100mila euro.
PISA - Salviamo la chiesa dal degrado
Il priore di Santa Maria del Carmine a Pisa, padre Giuliano De Angeli, ha lanciato un appello per trovare sponsor privati per la manutenzione e il restauro della chiesa, che è di proprietà dello Stato. La chiesa, costruita nel 1324, è la prima testimonianza della presenza dei carmelitani in Italia e contiene opere d'arte e cappelle private. Il chiostro è stato già restaurato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa, ma la chiesa ha bisogno di ulteriore intervento. De Angeli ha trovato un benefattore per l'organo della chiesa, che dovrebbe essere restaurato entro l'8 dicembre 2012.
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