Pietraperzia.Promossa fino al 6 gennaio una mostra fotografica sul Castello Barresi a cura di Filippo Arena su collaborazione dell'amministrazione comunale, la Pro loco e l'Archeoclub. A tagliare il nostro per l'amministrazione comunale è stata l'assessore ai Lavori pubblici Cristina Guarneri. La mostra è allestita nei locali del teatro del comune "Garibaldi"e si intitola "I colori del Castello Barresi". È la prima personale di Filippo Arena, che ha collezionato parecchi trofei a livello regionale e nazionale. Le foto formato gigante esposte sono tredici: otto panoramiche prese da varie angolatura; una riguarda il torrione, una con vista dal Belvedere; poi vi è quella del taglio del nastro, una i visitatori, e infine una tematica sulla mostra con il relativo depliant. Filippo Arena è elettrotecnico ma ha la passione della fotografia. In merito al castello il sindaco Enzo Emma dice: «Abbiamo un progetto in itinere per aprire in modo continuativo il castello e farne un polo turistico per chi da Agrigento si reca a visitare la villa romana di Piazza Armerina o gli scavi archeologici di Morgantina con la sua Venere. «Il castello - afferma Guarneri - attualmente è proprietà del comune di Pietraperzia, che n'è venuto in possesso per usucapione. Gli ultimi ad averne il possesso furono i principi Lanza di Trabia». «Ai tempi del vaiolo - afferma il presidente dell'Archeoclub Andrea Rapidardi - il castello fu adibito a lazzaretto, mentre dall'inizio dell'ottocento fu affittato al comune che lo adibì a prigione fino al 1906 anno in cui fu trasferita nell'ex convento di Santa Maria. La scomparsa ufficiale del castello si può fare risalire al 20 aprile del 1927». Giuseppe Carà 27122011