A Palazzo Reale nel cantiere della Galleria che accoglierà la pinacoteca dei Savoia oggi ospitata allAccademia delle Scienze Il primo lotto dei lavori sarà completato entro marzo: un "assaggio" del nuovo allestimento con un centinaio dei dipinti più significativi Alla destra dellarea di accesso, uno scalone monumentale che porta ai piani superiori, mentre una scala di nuova costruzione collega al sotterraneo, dove si allestiscono le mostre del confinante museo archeologico, a sua volta affacciato sui resti del teatro romano. Per la prima volta siamo entrati ieri nel cantiere della futura Galleria Sabauda, fulcro (e finora anello mancante) del futuro Polo Reale. Sarà questo, dalla fine del 2014, quando la pinacoteca delle collezioni dei Savoia sarà definitivamente riallestita e aperta al pubblico, un unico "museo" lungo più di 3 chilometri, distribuito su 40 mila metri quadrati di spazi espositivi. Un percorso lineare che partirà da corso Regina Margherita, dove si trova laccesso principale del Museo di Antichità (verrà abolito quello attuale, in via XX Settembre), si ricongiungerà con la Sabauda, di lì si collegherà a Palazzo Reale, per proseguire inglobando, sempre senza soluzione di continuità attraverso passaggi interni, la Biblioteca e lArmeria Reale. «Il Polo Reale, cui si aggiungono gli altri musei del centro, da Palazzo Madama, allEgizio, a quello del Risorgimento, è una realtà che ci colloca, per dimensioni e qualità delle collezioni, al livello dei grandi complessi museali europei» dice il direttore regionale per i beni culturali Mario Turetta, che nel progetto ha sempre creduto. E che ora comincia a considerare in una prospettiva diversa, finalmente concreta. Della Sabauda abbiamo visitato ieri il piano terreno, dove è in corso il primo lotto di lavori, iniziato a ottobre 2010, che sarà completato a marzo. Per quella scadenza sarà già pronto un primo allestimento a cura della soprintendente Edith Gabrielli e della direttrice del museo Anna Maria Bava: un "assaggio" non definitivo e basato su strutture mobili, della durata di due anni, con un centinaio di dipinti tra i più significativi delle varie sezioni, da Defendente Ferrari a Macrino dAlba, da Filippino Lippi al Pollaiolo, da Van Dyck a Rubens, dal Veronese a Bellotto (in contemporanea, sarà allestita alla Reggia di Venaria una mostra delle collezioni del Principe Eugenio, corpus tra i più significativi di quel museo). Proprio ieri inoltre, come annunciato da Turetta, è stato consegnato alla "Gazzetta ufficiale" il bando del 2 lotto di lavori per il primo e secondo piano, quello conclusivo che porterà allinaugurazione definitiva della nuova Sabauda per la fine del 2014 (le buste saranno aperte ad aprile). Un bando del valore complessivo di 25 milioni di euro, di cui 17 elargiti dalla Compagnia di San Paolo e 8 dallagenzia Arcus, braccio operativo del Mibac (lattuale lotto ne comporta 8 e sono per lo più fondi statali, mentre 2 milioni e mezzo arrivano dal Cipe). La visita di ieri, guidata dal responsabile unico del progetto, larchitetto Gennaro Napoli, ha permesso già di immaginare come sarà il futuro museo (in uno spazio al piano terreno si stanno tra laltro costruendo due ascensori e larea per i servizi). Ma, soprattutto, ha fornito un esempio concreto di quello che sarà il Polo Reale, mostrando i vari punti di collegamento con le altre realtà museali. Si è scoperto, tra laltro, che dal primo piano si accederà direttamente alla Torre di Frutteria di Palazzo Reale e quindi alla Galleria della Sindone, mentre dal secondo si raggiungerà un terrazzo, che verrà ricoperto con vetrate e adibito a punto di ristoro. «Le due aree culturali di piazza Castello e piazza San Giovanni saranno collegate tra loro inoltre dalla cerniera costituita da Palazzo Chiablese» ha aggiunto larchitetto Napoli. Lì, al piano terreno, nella parte che si affaccia su Piazzetta Reale e in unarea di mille metri quadrati, saranno allestiti dal 2013 la biglietteria comune per tutti i musei del Polo e il punto informazioni.