La direttrice regionale del Mibac Galloni condanna lincapacità del Comune a far rispettare le regole "No alle stufe a gas. Il nostro parere è sempre stato chiaro e valido per il Pantheon e per tutto il centro storico". Senza troppi giri di parole, Federica Galloni, direttore regionale del Mibac per il Lazio fa il punto sulla questione "funghi" riscaldatori nel cuore della città, tema sul quale la Soprintendenza è stata in questi giorni più volte tirata in ballo dai commercianti e dal Municipio I. «Non cè mai stato il nostro placet sulle stufe, bensì abbiamo ribadito più volte che eravamo concordi con il riscaldamento elettrico da posizionare, ad esempio, sotto gli ombrelloni», spiega la direttrice. Insomma, la sentenza della Soprintendenza cè: i "funghi" vanno aboliti. È il caso Pantheon ad aver riaperto lormai annoso dibattito che interessa la maggior parte delle piazze del centro di Roma dove gli esercenti, per riuscire a far mangiare allaperto anche in inverno i turisti, ne posizionano uno ogni sei tavolini. Una vera e propria giungla. Lo chiama "paradosso Pantheon", la Galloni. «Piazza della Rotonda è ormai invasa dalle occupazioni di suolo pubblico che sono troppo estese incalza Dalle varie infilate visuali, il monumento non si vede più. È coperto dagli orribili teloni e dalle stufe». La Soprintendenza, dunque, auspica un giro di vite dal Comune che però tarda ad arrivare. Lobiettivo è quello di riuscire a coniugare la fruizione dei luoghi pubblici con la possibilità di sedersi nei tavolini allaperto a bere un caffè con vista: proprio per questo è stato aperto un tavolo di concertazione sui piani di massima occupabilità. Il nodo, però, sta nel rispetto delle regole. «Ci sembrava unottima idea la delibera che permetteva di mettere a terra delle borchie in ottone per delimitare le occupazioni aggiunge Galloni Un sistema che doveva essere dotato anche di un controllo a distanza. Non si è più saputo niente». Era la delibera 75 del 2010 quella che doveva contenere le borchie anti-furbetti, ma allultimo poi non sono state inserite nel documento. «Stiamo facendo un lavoro mastodontico, ma se non ci sono i necessari controlli tutta la fatica viene vanificata conclude la direttrice generale del Mibac per il Lazio - Il problema sta nella mancanza di decoro: ci sono superfici spropositate di tavolini rispetto alla dimensione dello spazio pubblico. Abbiamo dato diverse idee come il colonnotto tipo al posto delle fioriere, ma il Comune deve arrivare ad una delibera cogente, altrimenti non si risolverà mai la questione». (l. serl.)
ROMA - "Quelle stufe non sono mai state autorizzate scempiato il panorama in piazza della Rotonda"
La Soprintendenza per i Beni e l'Arte del Lazio ha condannato il Comune di Roma per non rispettare le regole sulle stufe a gas nel Pantheon e nel centro storico. La direttrice regionale del Mibac, Federica Galloni, ha affermato che il Comune non ha rispettato le regole e che la Soprintendenza ha ribadito più volte che il riscaldamento elettrico è preferibile. La Galloni ha anche criticato il Comune per non aver implementato un sistema di controllo a distanza per le borchie anti-furbetti. Il problema, secondo Galloni, è la mancanza di decoro e la superposizione di tavolini rispetto alla dimensione dello spazio pubblico.
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