Ristoratori del centro storico sul piedi di guerra contro l'amministrazione comunale che - lamentano - vessa loro e soltanto loro. Il «j'accuse» parte dal vicepresidente dell'associazione "Al centro", Giovanni Trimboli, che mostra una circolare ricevuta da lui e dai colleghi con l'intimazione a smontare le coperture esterne (Tende, gazebo, dehors e quant'altro) in quanto irregolari. Tempo per lo smontaggio - spiega Trimboli - 48 ora, pena il pagamento di una ammenda di 500 euro per ogni copertura non rimossa. «Il provvedimento - spiega Trimboli - nasce dopo una lite fra un ristoratore della zona di piazza Bellini e il condominio del palazzo vicino per una nuova copertura. Da lì un provvedimento generale che ci penalizza tutti rendendoci sempre più difficile lavorare». L'associazione chiede che a pagare però non siano sempre i soliti. «Posto che tutte le coperture delle 1800 strutture della città sono irregolari, non capiamo perchè l'intimazione è stata rivolta solo agli esercizi ricompresi nella Ztl e dintorni, circa un centinaio e non estesa a tutta la città». In particolare, Trimboli chiede che venga esitato al più presto il regolamento dehors, di cui sono giù dotate città come Roma e Firenze «per stabilire una volta per tutte regole certe per tutta la città, colori e dimensioni concordate per le coperture in sintonia con il decoro urbano. Del regolamento abbiamo già parlato a lungo con l'ex assessore Chisari, ma ancora l'amministrazione non ne ha fatto niente». Nelle more Trimboli chiede che l'ultimatum abbia una proroga, almeno di un mese. «Le coperture - dice - ci servono per lavorare, soprattutto in questo periodo di festa. E poi, anche a volerle smontare le ditte di smontaggio in questo periodo non sono certo a nostra disposizione. Intanto - conclude - rischiamo grosso: il presunto abusivismo edilizio e turbamento del decoro urbano di cui ci accusa l'amministrazione ha anche delle conseguenze penali». Per l'assessore alle Attività produttive Franz Cannizzo non c'è certo accanimento verso nessuno. «La circolare - spiega - ha fatto seguito a un preciso episodio segnalato dal Corpo di polizia municipale, i nostri "occhi" sul territorio. Di quel territorio, dunque, si parlava e non di un altro, anche se siamo pronti a intervenire, come abbiamo già fatto in passato, in tutte le zone della città. Quanto al regolamento dehors - continua Cannizzo - già pronto da tempo e concordato con l'Urbanistica e la Sovrintendenza, se ne parlerà nella Giunta prevista per la fine dell'anno. Appena delibato, sarà trasmesso al Consiglio che spero lo approverà in tempi breve. Una proroga? Vedremo. Intanto - conclude - ognuno si assuma le sue responsabilità». 22122011
SICILIA - Pub, braccio di ferro sulle coperture. Il Comune ne chiede lo smontaggio
L'associazione "Al centro" ha ricevuto una circolare dell'amministrazione comunale che richiede di smontare le coperture esterne (tende, gazebo, dehors, ecc.) delle 1800 strutture della città entro 48 ore, pena un'ammenda di 500 euro per ogni copertura non rimossa. L'associazione chiede di estendere l'intimazione a tutta la città, poiché tutte le coperture sono irregolari. Inoltre, chiede un regolamento dehors per stabilire regole certe per tutta la città.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo