Pisa, gli operatori di piazza dei Miracoli protestano contro il trasferimento Hanno invaso la sala del consiglio comunale: non accettano di essere spostati per consentire di eseguire lavori al museo Hanno chiuso le bancarelle di piazza dei Miracoli e hanno incontrato il sindaco durante il consiglio comunale. Oltre cento operatori della piazza pisana hanno invaso per protesta la piccola Sala Regia di Palazzo Gambacorti, sede provvisoria delle riunioni del consiglio. Gli ambulanti hanno deciso la serrata contro il trasferimento temporaneo del mercatino nel parcheggio di via Pietrasantina per consentire di effettuare dei lavori al museo delle Sinopie, a ridosso del quale si trovano le bancarelle. Un centinaio di persone sono sfilate per il centro con cartelli di protesta. In Sala Regia ci sono stati momenti di tensione. Il presidente del consiglio comunale, Titina Maccioni, ha chiesto agli ambulanti di non affollare la piccola stanza e di non ostruire le porte per il regolare svolgimento della seduta. A quel punto il sindaco Filippeschi ha fatto la voce grossa: «Chiedo il rispetto per il consiglio comunale che sta lavorando nell'interesse della città - ha detto - Chiedo il rispetto delle norme di sicurezza che, in questa maniera, non possono essere garantite». Qualche battibecco tra ambulanti e primo cittadino, poi la decisione dell'assessore Giuseppe Forte di uscire dalla sala per incontrare una delegazione di ambulanti. «Non vogliamo parlare con l'assessore - si è alzato a quel punto il coro da parte degli operatori - Vogliamo incontrare il sindaco». La calma è tornata quando Filippeschi, con l'assessore Forte, è uscito dalla sala per incontrare una delegazione di operatori (presenti anche i due vicedirettori di Confcommercio e Confesercenti, Elisabetta Ficeli e Giulio Garzella). «Al sindaco abbiamo ribadito come un trasferimento in via Pietrasantina - ha commentato Gianmarco Boni a nome degli operatori - sarebbe la rovina per noi ambulanti. Chiediamo uno spostamento in avanti della bancarelle all'interno della piazza, per consentire di effettuare i lavori al museo. No a qualunque soluzione transitoria di spostamento in altro luogo che riteniamo illegittima, siamo pronti a far partire i ricorsi al Tar dopo avere ricevuto i primi atti ufficiali». L'assessore Forte ha ribadito la disponibilità a discutere della collocazione definitiva, «ma non si può fare lo stesso - ha detto - su una soluzione transitoria, che è anche l'unica possibile: lo spostamento al parcheggio dove ogni anno arrivano 50mila pullman e tre milioni di turisti. Tra l'altro lo spostamento in avanti delle bancarelle nella piazza è già stato bocciato dalla Soprintendenza».
PISA. Bancarelle chiuse, ambulanti in corteo
A Pisa, gli operatori di piazza dei Miracoli hanno invaso la Sala Regia di Palazzo Gambacorti per protestare contro il trasferimento temporaneo del mercatino nel parcheggio di via Pietrasantina. Centinaia di persone hanno chiuso le bancarelle e hanno incontrato il sindaco durante il consiglio comunale. Gli ambulanti hanno chiesto di non essere spostati per consentire di eseguire lavori al museo delle Sinopie. Il sindaco Filippeschi ha chiesto il rispetto per il consiglio comunale e le norme di sicurezza. La calma è tornata dopo che il sindaco e l'assessore Forte sono usciti dalla sala per incontrare una delegazione di operatori.
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