La metà spesa per un filmato che promuove il piano di recupero del centro LUCCA. Cartelloni, cd, manifesti e video: il Comune spende quasi 50mila euro per pubblicizzare il Piuss, il piano di riqualificazione urbana del centro storico, finanziato al 60 dall'Unione Europea. La mostra sui progetti del Piuss è stata inaugurata e ora il Comune affida ad alcune ditte il compito di realizzare materiale promozionale dell'investimento immobiliare da 50 milioni. Non è casuale il periodo scelto per questa campagna di "visibilità" del Piuss: viene lanciata a poche settimane dall'avvio del procedimento che porterà il Comune a decidere anche del destino dei due terzi della ex Manifattura Tabacchi e della parte della caserma Lorenzini non inserite nei progetti di recupero sostenuti dai contributi comunitari. In parole povere, il Comune ordina cd, video, manifesti per coinvolgere più cittadini possibile nel confronto su quello che viene definito, dalle normative sull'urbanistica il «programma complesso di riqualificazione insediativa». Si tratta, in sostanza, di un piano per lo sviluppo del centro che non può prescindere da due fattori: la valutazione degli esiti di un intervento del genere «sui sistemi insediativo, ambientale, paesaggistico, della mobilità, sociale ed economico» e il «coinvolgimento della cittadinanza, anche attraverso conferenze di concertazione». Per consentire alla gente di conoscere il possibile sviluppo del centro - spiega il Comune - è necessario informarla e quindi pubblicizzare il piano. Del resto - aggiunge il dirigente all'urbanistica, Mauro Di Bugno - questo è anche quello che prevede la normativa regionale sull'urbanistica». Nel nome, quindi, della «programmazione negoziata e della progettazione partecipata, in linea anche con le disposizioni comunitarie» ecco i vari incarichi. Il più sostanzioso dei quali assegnato a Lucense, società anche con partecipazioni pubbliche. Proprio in occasione della mostra sui progetti del Piuss, infatti, la società è stata incaricata - per un compenso di 24mila euro lordi - di «disporre filmati per illustrare i principi, le tematiche e le prospettive del Piuss "Lucca Dentro" da proporre nelle varie occasioni, sia istituzionali che mediatiche, così da fornire un supporto progettuale, didattico e illustrativo. Di recente, con l'apertura del museo di palazzo Guinigi (Must) sulla memoria e la storia del territorio, è stata apprezzata la validità di filmati che con l'utilizzo di ambienti virtuali mostrano il divenire dei luoghi attraverso simulazioni tridimensionali». A uno scopo analogo - dare informazioni e attirare l'attenzione - servirebbe l'incarico da 6.400 euro affidato alla società Regina Margherita srl per «predisporre e localizzare una carrellonistica specifica, in grado di assicurare una comunicazione in tempo reale oltre a un aggiornamento tempestivo sullo sviluppo del processo». Per stampare circa 4mila libretti con le informazioni sul Piuss da distribuire, insieme a cd e manifesti, alle conferenze di concertazione la ditta Already riceverà 12.100 euro, mentre con meno di 5mila euro la ditta Ricci ha predisposto negli uffici del Comune gli spazi per la consultazione di tutto il materiale del Piuss. Voluminoso e anche costoso.