A fine anno scade il mandato del commissario, il sindaco al lavoro Dal 1. gennaio, scaduto il mandato del commissario Vincenzo Spaziante, sarà il Comune ad avere la regia della costruzione del nuovo Palacinema del Lido. Lo ha ribadito ieri il sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni: «Sarà il Comune a decidere tutto». Un'inversione di marcia, visto che fino a pochi mesi fa era stato l'allora ministro alla cultura, Gialcarlo Galan, a indicare una nuova strada per realizzare il progetto. Con il 2012, invece, il nuovo governo farà un deciso passo indietro e starà a Ca' Farsetti gestire questa patata bollente. «Studierò la questione nei prossimi giorni - ha spiegato il sindaco - e a gennaio sarò a Roma per parlarne con il ministro». Intanto, sul futuro del Palacinema, interviene Teodoro Russo, imprenditore e titolare dell'Hungaria: «E un progetto inutile, senza una sala grande di almeno duemila posti. Questa sembrava essere la necessità che avrebbe consentito alla Mostra del cinema di elevarsi a grande evento internazionale, degno di questo nome e della città di Venezia, non fosse altro per la ricercatezza e la professionalità con la quale viene preparata». Russo chiede anche di non perdere altro tempo: «Essenziale per il cantiere del Palacinema sarà fare il più presto possibile, perché non c'è altro tempo da perdere. Dobbiamo essere grati al presidente Baratta che ha contribuito enormemente al suo rilancio in momenti certamente non facili. Tra alcuni mesi - continua l'imprenditore - è dovrebbero iniziare anche i lavori dell'area dell'ex ospedale al mare, la realizzazione della nuova darsena e del porticciolo turistico, che certamente contribuirebbero ad elevare la qualità dell'offerta del Lido».