VERTENZE CON IL GOVERNO PISA. Continua il pressing del Comune di Pisa sul nuovo governo Monti, alla luce delle tante vertenze aperte con l'esecutivo nazionale. Il sindaco Marco Filippeschi sta scrivendo lettere personali a diversi ministri. Avevamo già parlato della questione del progetto-caserme e della lettera inoltrata all'ammiraglio De Paola. Ora, come si legge sul profilo Facebook del sindaco, è stata la volta di Passera (lo scriviamo a parte), Ornaghi e Cancellieri. Cominciamo proprio da quest'ultima, Anna Maria Cancellieri, nuovo ministro dell'Interno. «Il ministro Maroni - scriveva Filippeschi nel dossier - con il "Patto per Pisa sicura" prometteva di dedicare alla città l'attenzione che merita, ma il governo Berlusconi non ha mai rispettato questo patto, mentre per ammissione del ministero degli Interni, alla questura di Pisa mancano 21 agenti. Chiediamo al governo Monti di dare seguito con i fatti alle promesse del governo precedente». E arriva la stoccata rivolta al precedente titolare dell'Interno: «Ho scritto una prima lettera alla ministra Cancellieri: la sua segreteria mi ha cercato (con Maroni, dopo quattro lettere, non era ancora accaduto)». Altro messaggio per il ministro ai beni culturali, Lorenzo Ornaghi: «Lo inviterò a venire a Pisa - scrive Filippeschi - a vedere il cantiere del museo delle antiche navi e quello degli scavi, a prendere impegni con tempi precisi. Gli parlerò anche del resto e inizierò a proporgli un percorso per il 950 anniversario, nel 2014, dell'avvio della costruzione del Duomo di Pisa e dunque del complesso monumentale di Piazza dei Miracoli».