«NON ci voleva certo una relazione per capire che la gestione della Sinfonica ha rasentato il fallimento totale»: Fabio Granata è furioso. Da quando è arrivato al Turismo ha «avviato un'opera di risanamento del Politeama e dell'Oss», dice, e adesso questa storia dei mancati compensi ai direttori d'orchestra rischia di creare «nuovi problemi». Scoprendo un dato che Granata conosce già: il Politeama non è ascrivibile a patrimonio dell'ente. Di più, questo determina per l'Orchestra una perdita patrimoniale di circa 5 milioni di euro. Quanto basta a far sciogliere la Fondazione. Assessore Granata, cosa pensa di fare? La Regione intende coprire il buco per salvare la Sinfonica, oppure no? «Di certo non faremo sciogliere la Fondazione per 180 mila euro di compensi non pagati. Abbiamo recuperato 500 mila euro del milione e 300 mila finanziato dal ministero e "perso" perché la richiesta non era stata presentata nei tempi giusti. Ma abbiamo anche un piano di rilancio ben preciso per il Politeama». Sì, ma in questi casi lo scioglimento non è automatico? «Intanto chiariamo una cosa: ufficialmente la perdita patrimoniale non c'è.Quelladei5 milioni di euro è una cifra ipotetica stimata da un nostro perito. Perché esista il pericolo di scioglimento della Fondazione occorre che il Consiglio di amministrazione dichiari la perdita. La mia intenzione è intervenire prima, nominando un commissario ad acta che risolva i problemi patrimoniali». In che modo? «La Regione ha già approvato la possibilità di stipulare un mutuo dando in garanzia un suo immobile. Ma attorno al Politeama abb iamo creato una serie di iniziative di risanamento. C'è un milione di euro impegnato perii rilancio del teatro. Da arzo e per quattro mesi il foyer ospiterà la mostra di Duilio Cambellotti sulle scenografie del teatro del dramma antico dagli anni Venti. E, a seguire, una personale di Guccione. Senza contare che in questi mesi il Cda si è diminuito l'indennità del 30 per cento, ed è stata eliminatala figura del vice presidente che aveva un suo costo. Abbiamo tagliato le consulenze e i servizi esternalizzati...». Insomma, il disastro è frutto del passato? «Ognuno deve assumersi le proprie responsabilità. Anche al Bellini di Catania si partiva da una situazione difficile. In due anni, grazie a un bravo sovrintendente, siamo riusciti a sanare le perdite.E la fondazione Bellini ha persino finanziato un restauro del teatro Sangiorgi da 15 milioni di euro». Un modo per dire che il sovrintendente della Sinfonica va sostituito? «Il suo nome viene messo in discussione dal Cda e soprattutto dai revisori dei conti, e io che sono il presidente non posso non tenerne conto. Qualsiasi decisione sarà però presa dal Consiglio di amministrazione. Che ci sia malcontento, comunque, è sotto gli occhi di tutti, e sarei uno stupido a non ammetterlo». Ha già individuato il commissario ad acta per il patrimonio? «Non ancora. Ma tra i funzionari del Turismo e dei Beni culturali ci sono molti bravi professionisti». Quando pensa di riunire il Consiglio di amministrazione? «La prossima settimana».
SINFONICA - L'assessore attacca il sovrintendente: "Lo criticano Cda e sindaci" - Granata esclude il fallimento "Un commissario anti-crisi"
L'assessore al Turismo, Fabio Granata, risponde alle critiche sulla gestione della Sinfonica di Catania. Granata afferma che la perdita patrimoniale stimata a 5 milioni di euro non è automatica e che il Consiglio di amministrazione deve dichiararla. Granata ha già nominato un commissario ad acta per risolvere i problemi patrimoniali e ha presentato un piano di rilancio per il Politeama. La Regione ha già approvato la possibilità di stipulare un mutuo per coprire la perdita patrimoniale. Granata sostiene che il disastro della Sinfonica sia frutto del passato e che ognuno debba assumersi le proprie responsabilità.
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