Un ponte culturale tra Italia e Albania per rafforzare i rapporti bilaterali tra i due Paesi e disciplinare anche i flussi migratori diretti dalla nazione delle aquile alle nostre coste. Proiezioni di film italiani, opere e concerti musicali, conferenze, dibattiti, e una mostra fotografica: sono queste le nuove iniziative promosse dall'Istituto italiano di Cultura a Tirana e previste per tutto il mese di marzo. Ad aprire la serie delle attività culturali sarà una conferenza-dibattito sul tema delle donne. L'incontro previsto per il giorno 8, in occasione proprio della festa delle donne, "vuole essere anche un momento di approfondimento per tentare un raffronto tra la situazione delle donne albanesi e quelle italiane", ha spiegato Attilio De Gasperis, direttore dell'Istituto. Tra le novità introdotte l'iniziativa di un cineclub, nell'ambito della quale ogni lunedì sarà proposta la proiezione di un film del cinema italiano. 'Vogliamo che questo appuntamento diventi una abitudine - racconta De Gasperis - è un iniziativa per offrire spazi culturali e luoghi di incontro specialmente per i giovani albanesi". A partire da questo mese in collaborazione anche con istituzioni albanesi e l'addetto scientifico dell'ambasciata d'Italia Adriano Ciani, sarà organizzato un appuntamento mensile con i comuni degli arberesh, la comunità albanese istallatasi in Italia verso il Cinquecento. "Il mondo di arberesh è un modello di tolleranza, di pacificazione e di modernità", ha commentato Ciani, nel presentare questo progetto. Infine, da Tirana, tramite la video-conferenza, il prossimo 13 marzo, sarà effettuato il collegamento con i comuni di S.Giorgio Albanese, Frascineto e Civita. La partnership fra i due Paesi proseguirà anche nei prossimi mesi con il varo di altre iniziative rivolte alla comunità albanese presente in Italia.