Si mobilitano i gruppi di Provincia e Regione PRATO. Parte la campagna di discussione sul piano strutturale targata Pd. Questa volta a mobilitarsi non è solo il gruppo del consiglio comunale ma in sinergia con il gruppo della Provincia e della Regione. E parte alla grande: domani alle 19 nel salone consiliare della Provincia si discuterà a partire dalle 18 dei temi urbanistici poi una pausa buffet alle 20 e per poi riprendere i lavori alle 21 e fino alle 23. Invitati, tra gli altri, l'architetto Roberto Vezzosi e il sociologo Marco Betti. La bocciatura è unanime: «Perchè mancano prospettive di sviluppo interno, perchè non c'è la contestualizzazione nell'area metropolitana, perchè è confezionato per dare impulso alla rendita e non all'economia della città» dicono in coro Massimo Carlesi e Matteo Biffoni che puntualizza: «soprattutto non ci sono prospettive a lungo termine per quelli che saranno gli abitanti futuri di Prato: i giovani e gli immigrati di seconda e terza generazione». Ed è Emiliano Citarella, capogruppo Pd in Provincia, a puntualizzare che: «quello che interessa maggiormente la Provincia è che nel Piano strutturale vengano inserite misure di sviluppo sociale ed economico che ora mancano del tutto». L'affondo viene però dal consigluiere regionale Fabrizio Matte che parla di: «Sacco di Prato in prospettiva perchè si rischia una colata di cemento». Ecco i numeri: il piano strutturale del Comune consuma 140 ettari di terra agricola in più, pari al 4 del totale con un milione 400mila metri quadrati di edficato. «E tutto questo senza recuperare capannoni - dice Mattei - è case vuote». I rischi sono tanti, secondo Mattei: «Perchè sono state rese trasformabili aree prima a verde, mi riferisco a Ippodrono, parco di Capezzana (per lo stadio ndr) l'area di via Firenze e il corridoio agricolo tra Paprino e San Giorgio dove si pensa di insediare un latro macroltto artiginale perfettamente inutile». Con qualcosa in più: «Interporto, soci il Comune e la Camera di Commercio, hanno chiesto di allargare l'area dei capannoni al terreno lasciato libero per raggiungere il parco archeologico etrusco. Questa - conclude Mattei - è la morte della città sul Bisenzio».
PRATO - Piano strutturale, parte la campagna "contro" del Pd
I gruppi di Provincia e Regione di Prato si mobilitano per discutere il piano strutturale del Comune. La campagna di discussione è partita con il gruppo del consiglio comunale e si è unito al gruppo della Provincia e della Regione. Il prossimo giorno, alle 19, si terrà una discussione sulle tematiche urbanistiche nel salone consiliare della Provincia. L'architetto Roberto Vezzosi e il sociologo Marco Betti saranno presenti. I membri del gruppo Pd sostengono che il piano strutturale non offre prospettive di sviluppo interno e non è pensato per l'economia della città, ma per la rendita.
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