Che sia l'ultimo tassello del mosaico per arrivare ad alzare la nuova Laika al Ponterotto (trecento famiglie, che salgono ad un migliaio con l'indotto, lo sperano): lunedì andrà al vaglio del consiglio comunale di San Casciano (convocato alle 18, con prosecuzione eventuale alle 21,30) l'accordo integrativo della convenzione urbanistica (risalente al 30 ottobre 2008) tra il Comune e la società Laika (leader mondiale per i caravan) per la realizzazione del nuovo complesso nel fondovalle Pesa. Si tratta, a questo punto, di elevare letteralmente lo stabilimento. Andare in aula significa, probabilmente, anche dover rifare i conti con Rc, protagonista settimane addietro del "no" al protocollo sul "trasloco" dei reperti della villa romana rintracciati nel cantiere della nuova Laika. Ad ogni modo, quest'accordo integrativo dovrebbe rappresentare il disco verde per il nuovo sito produttivo. La protesta di Rc, unita a quella degli ambientalisti che volevano bloccare il cantiere, aveva innescato - come si ricorderà - una polemica che ben presto ha valicato i confini del Chianti. Comune, Laika, Regione e Ministero per i Beni Culturali - firmatari dell'accordo - hanno invece tenuto dritto il timone per arrivare in fondo al progetto per lo stabilimento al Ponterotto.