Cittadini e associazioni stamani "al lavoro" sui bastioni La manifestazione è inserita fra quelle organizzate in varie parti di Italia da «Occupazione culturale» In attesa dei tanti progetti del Comune, annunciati più volte durante la campagna elettorale ma ancora nel libro dei sogni, associazioni e cittadini provano a rimboccarsi le maniche e a ridare almeno un aspetto dignitoso alle Mura medicee, il principale monumento cittadino, quello che dovrebbe essere la prima attrazione turistica. Da anni, infatti, le Mura versano in condizioni di degrado, con scritte ovunque, sporcizia, bastioni chiusi e da ristrutturare, assenza di illuminazione, mancanza di locali che possano attrarre la gente e renderl così vive. Così questa mattina,, a partire dalle 10, ecco l'evento dal titolo "Regaliamoci una città migliore: puliamo le mura!...e conosciamole davvero", nell'ambito del calendario nazionale delle giornate di "Occupazione Culturale", promosse dal movimento "Abbracciamo la cultura" (www.abbracciamolacultura.it). L'organizzazione dell'evento è stata curata da Legambiente, associazione culturale Nesso, associazione nazionale Archeologi, associazione Amici del centro storico, Maremma Guide, condotta Slow Food Grosseto, associazione Terramare, pionieri Croce Rossa Italiana, Aipd, Bibliothè. Gli appuntamenti della giornata inizieranno alle 10 per la pulizia collettiva di uno dei bastioni delle Mura medicee (appuntamento in piazzetta Monte dei Paschi e piazza Dante per distribuzione guanti e sacchi). L'operazione, coordinata da Legambiente, avrà termine alle ore 12. Alle ore 15 gli archeologi dell'associazione Nesso offriranno visite guidate gratuite del Cassero senese, monumento di estrema importanza per la storia della città di Grosseto che rischia di cadere in stato di abbandono e vittima di atti vandalici anche a causa di una scarsa conoscenza da parte della cittadinanza stessa. In particolare le associazioni chiedono che le varie strutture del Cassero, meravigliose e uniche, possano avere un utilizzo pubblico, senza essere "provatizzate". La coalizione che organizza l'evento, che raggruppa oltre 100 associazioni, è nata infatti «per rafforzare il lavoro di tanti che a fronte dall'estrema e diffusa difficoltà dei settori che riguardano la formazione, la ricerca, la tutela, la promozione, la valorizzazione dei beni e delle attività culturali si propongono l'obiettivo di rilanciare le politiche culturali nel nostro Paese attraverso proposte concrete e iniziative di sensibilizzazione». La giornata di "Occupazione culturale" si propone di sensibilizzare i cittadini e di renderli soggetti attivi di partecipazione ai luoghi della cultura, necessaria per il benessere delle persone, per lo sviluppo di un'autonoma capacità di analisi e di critica, senza le quali non può esserci né libertà, né democrazia. «I tagli sempre più drastici degli investimenti per la cultura - scrivono gli organizzatori - compromettono la tutela e la corretta valorizzazione del patrimonio artistico e paesaggistico del nostro Paese, generano una sempre maggiore difficoltà di fruizione dei Beni Culturali, con penalizzazione dell'offerta turistica di qualità, una grande ricchezza di questo Paese. Così il Paese arretra e si compromette il futuro delle nuove generazioni. E' urgente invertire la tendenza». Il movimento "Abbracciamo la cultura" propone di rispondere alla crisi anche investendo nella cultura e nella conoscenza, nella creatività e nella ricerca. «Dobbiamo tutelare - concludono - il patrimonio culturale e il paesaggio. Le risorse si possono trovare». (g.f.)