Il presidente della Primaziale Pacini ha fatto il consuntivo di fine anno Presto l'Opera del Duomo diventerà il museo della grande scultura pisana L'Opera del Duomo è destinata a diventare il museo della scultura, dando quindi piena dignità, anche come spazi, a grandiosi artisti come Nicola e Giovanni Pisano, Tino da Camaino e altri. Il progetto di ristrutturazione è buon punto. Lo ha detto il presidente dell'Opera della Primaziale, Pierfrancesco Pacini nel consueto appuntamento di fine anno, in cui si fa il punto sul lavoro svolto. L'altra questione, spinosa, è quella che riguarda «gli inderogabili lavori di ristrutturazione del museo delle Sinopie, in piazza dei Miracoli». Il complesso è stato acquistato dalla Primaziale con in vincolo di metterlo in sicurezza. «Come Opera - ha detto Pacini - siamo pronti per intervenire anche subito. Il problema è la presenza delle bancarelle che vanno spostate. Finché il Comune non si decide a trovare una soluzione idonea alle decine di operatori della piazza, noi siamo bloccati. Purtroppo il pericolo è reale e già in passato ci sono state cadute di pietra serena dalla facciata che hanno anche provocato danni a una bancarella. Capisco bene che le attività presenti sulla piazza danno lavoro a tante famiglie, ma c'è anche un grave problema di incolumità pubblica. Occorre conciliare le due cose». La conferenza del presidente dell'Opera si è svolta nell'ex albergo Gronchi, adiacente all'Arcivescovado, appena ristrutturato - ci sono voluti circa un milione di euro - che è diventato la nuova sede della Primaziale. Nell'ex palazzina in piazza dei Miracoli si sta lavorando per farne un grande centro espositivo e sono in corsi contatti, per il progetto, con un grande architetto. La conferenza di Pacini è stata anche l'occasione per parlare del concerto di Natale in cattedrale, svoltosi ieri sera, con un cartellone più ricco del solito grazie al contributo di Acque spa. «Per noi - ha detto il presidente Giuseppe Sardu - è stata l'occasione per festeggiare i dieci anni esatti della nascita di Acque spa». Tra gli altri lavori in corso che continueranno nei prossimi anni, vi sono quelli di una maggiore tutela degli affreschi di Benozzo Gozzoli nel Camposanto monumentale e l'intensificazione dell'esperienza di gestione e confronto delle Fabbricerie d'Italia, di cui Pacini è stato confermato presidente.