Area archeologica separata dagli spazi verdi. Già investiti 2,4 milioni. Verso una limitazione delle manifestazioni E dopo vent'anni viene riaperto al pubblico il Sepolcro degli Scipioni Il Circo Massimo diventa a pagamento. Bisognerà pagare un ticket per visitare gli scavi e ci sarà una netta separazione fra gli spazi verdi e l'area archeologica. Ad annunciare le novità sul monumento è stato ieri il sindaco Gianni Alemanno dopo una lunga stagione di polemiche con il centrosinistra per l'utilizzo, spesso discusso, dell'area. Il prezzo del biglietto dovrebbe aggirarsi fra gli 8 euro per la visita guidata e i 3 per quella libera. E dopo vent'anni riapre al pubblico il Sepolcro degli Scipioni sull'Appia Antica, la tomba di una delle più grandi famiglie della Roma repubblicana e considerata un vero gioiello. Il sepolcro, chiuso dal '92, è stato sottoposto a lavori di restauro costati 1,3 milioni. Da domani si potrà visitare nei weekend (9.30-12.30, prenotazione obbligatoria al numero 060608). In questo caso il costo del biglietto è confermato: 8 euro per la visita guidata e 3 per quella libera. Ma l'esponente più famoso della famiglia, Scipione l'Africano, vincitore di Annibale, non è sepolto lì: il condottiero morì in esilio. Una netta separazione tra area archeologica e spazi verdi. L'introduzione del biglietto per visitare gli scavi. Una maggiore tutela dell'area, con una serie di preclusioni per le manifestazioni. Il Circo Massimo, fino ad ora, è stato un enorme pratone gratuito, incustodito, buio di notte e buono per gli eventi più disparati: dai festeggiamenti per gli scudetti di Lazio e Roma, al maxischermo per i Mondiali del 2006, passando per la festa delle Forze Armate, gli europei di beach soccer, la veglia per la beatificazione di Giovanni Paolo II, il concerto di Lady Gaga per il Gaypride, le sfilate dei gladiatori, fino al «Vadis al Maximo», la rievocazione dell'Impero romano che si terrà ad aprile 2012. Una «conca» buona per tutte le stagioni: lì si sarebbe voluto portare i campetti per la finale di Champions League nel 2009, dopo le polemiche sull'allestimento al Colosseo, e sempre lì gli organizzatori della Formula Uno all'Eur (progetto poi abortito) volevano far svolgere una gara di sci di fondo (ipotesi, anche questa, decaduta insieme al Gp). Tutti appuntamenti che, in alcuni casi, hanno fatto discutere ed insorgere il centrosinistra. Ora, secondo Alemanno, si chiude: «La parte archeologica dice il sindaco dopo il sopralluogo di ieri sarà preservata e disponibile solo per le visite. La parte verde rimarrà a disposizione delle manifestazioni, sia pure con una rinnovata cautela, evitando quelle incongrue rispetto al valore del sito». Quali saranno queste «manifestazioni incongrue» resta però ancora da chiarire. L'altra novità è l'introduzione del biglietto. Da piazza di Porta Capena ci sarà una terrazza panoramica, per ammirare l'ovale dove, nel 1959, si sarebbero dovute svolgere le riprese per la celebre corsa delle bighe di Ben Hur (la Soprintendenza negò il permesso). E tutt'intorno sono già stati completati i nuovi marciapiedi e le aiuole. Per accedere all'area archeologica, quella delle tabernae e della Torre della Moletta (separata dal resto con una cancellata) occorrerà pagare un biglietto. Quanto? Circola un'ipotesi: per il «Sepolcro degli Scipioni» si paga 8 euro per la visita guidata e 3 per quella libera. Il prezzo del Circo Massimo potrebbe essere in linea. Se ne parlerà, comunque, a fine lavori, previsti entro il 2013: devono arrivare i fondi della ex legge 1990 «Roma Capitale», 3,5 milioni di euro finanziati dallo Stato. Se ci sono i soldi, le ditte continuano a lavorare senza interruzione. Altrimenti, i ritardi saranno inevitabili. Per il momento, il finanziamento (2,4 milioni) l'ha messo il Campidoglio, per un intervento partito ad aprile 2010. Alla fine della riqualificazione, è prevista anche l'illuminazione notturna, battaglia pluridecennale con la quale si sono confrontate tutte le amministrazioni capitoline. Alla visita, ieri, hanno partecipato anche gli assessori Dino Gasperini (Cultura) e Marco Corsini (Urbanistica), più il Sovrintendente comunale Umberto Broccoli: «Da un anno ha detto Alemanno stiamo rispettando tutti i tempi. E finalmente è stata realizzata una chiara separazione tra l'area archeologica e quella verde del Circo Massimo». Ed è giusto che la prima sia a pagamento, come altri siti di questo valore». L'obiettivo finale è chiaro: «Restituire ai romani un Circo Massimo non degradato». E non più una «conca», in pieno centro storico, insicura di notte e utilizzata per gli show più estremi.
Roma. Arriva il ticket per il Circo Massimo
Il Circo Massimo, un monumento storico a Roma, è stato riaperto al pubblico dopo vent'anni di chiusura. L'area archeologica, che include il Sepolcro degli Scipioni, sarà a pagamento, con biglietti che costeranno 8 euro per la visita guidata e 3 euro per quella libera. L'area verde, invece, sarà disponibile per le manifestazioni, ma con una maggiore tutela. Il sindaco Gianni Alemanno ha annunciato le novità, dopo una lunga stagione di polemiche con il centrosinistra. Il Circo Massimo, che era stato utilizzato per eventi vari, come le sfilate dei gladiatori e le manifestazioni per la Formula Uno, sarà chiuso al pubblico notturno e sarà reso sicuro.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo