L'appalto resta in casa: va a Oplonde La società campigiana ha vinto con un ribasso del 21,30 per cento Rocca Strozzi, i lavori per la messa in sicurezza sono stati aggiudicati. E ad ottenerli è stata proprio una ditta di Campi Bisenzio. Si apre quindi per la fortezza trecentesca di Campi Bisenzio una nuova stagione che porterà al consolidamento dell'immobile dove in futuro troverà sede il museo dei reperti archeologici di Gonfienti. Il progetto esecutivo dell'intervento, lo ricordiamo, era stato approvato dalla giunta del sindaco Adriano Chini nel giugno scorso. Redatto dall'ingegner Riccardo Papi, il progetto ha un costo complessivo di 172.454,55 euro, oltre a 67.545,45 euro per somme a disposizione dell'amministrazio-ne comunale. La messa in sicurezza dell'immobile già dal 2009 era stata finanziata per 240.000 euro dal Ministero per i beni e le attività culturali. Nel settembre scorso la giunta ha approvato alcune modifiche al progetto esecutivo, al fine di adeguarlo alle nuove normative sull'appalto dei lavori pubblici ed è stato stabilito di procedere all'appalto mediante procedura negoziata, con il criterio del prezzo più basso, inferiore a quello posto a base di gara. Dal verbale di gara risulta che ad aggiudicarsi l'appalto è stata l'impresa Oplonde srl di Campi Bisenzio, la quale ha offerto un ribasso del 21,30 sull'importo base d'asta di 141.075,46 euro. L'altro sostanzioso intervento sulla Rocca Strozzi andato in porto alla fine di novembre grazie all'accordo fra il sindaco Chini e l'assessore regionale Anna Marson sul parco agricolo della Piana, consiste in un contributo per la riqualificazione del complesso medievale finalizzato ad accogliere il museo e un laboratorio di restauro. Il pacchetto dell'accordo prevede inoltre la realizzazione della porta del parco (zona oasi del Wwf stagni di Focognano) con costruzione di un centro visite multimediale, didattico e divulgativo e la piantumazione di 1500 alberi nei 200 ettari di parco comunale. La Regione contribuisce con 3,75 milioni di euro, Campi con 1,75 milioni di euro. Nel piano economico generale del 2011, approvato il 13 dicembre dalla giunta, è già stato infatti inserito in entrata 1 milione di euro quale contributo regionale per intervento su parco agricolo della Piana.