Quattro tappe e tanta voglia di farcela Solo un anno fa era ancora un'idea oggetto di un comitato di studio. Oggi la corsa verso la candidatura di Bergamo come capitale della Cultura nel 2019 può contare già su gambe forti e il sostegno di buona parte del territorio. Nel giro di dodici mesi, infatti, la proposta contenuta nel programma elettorale del centrodestra, e sostenuta con particolare energia dall'assessorato alla Cultura, ha cominciato a prendere corpo: prima la presentazione ufficiale del progetto al ministro Giancarlo Galan, quindi la convocazione dei tavoli territoriali e lo scorso ottobre il bando per il logo. Primi passi certo, ma mossi in una direzione ben chiara, ovvero quella che dovrebbe portare alla candidatura ufficiale entro il 2015. In mezzo ancora tanto lavoro legato alle fasi più operative che si porteranno via l'anno che sta per cominciare con l'istituzione del comitato promotore e la preparazione del dossier per la candidatura della nostra città. Ad inizio 2013 è atteso, invece, il bando del ministero per i Beni culturali: la candidatura andrà presentata entro ottobre. Nei primi mesi del 2014, riunione della giuria europea (7 membri nominati dall'Ue, 6 dall'Italia) per una scrematura delle candidature, entro settembre la selezione delle finaliste. Nel 2015, infine, è prevista la scelta della capitale europea della Cultura 2019 per l'Italia. Stesso iter in Bulgaria, l'altro Paese scelto per designare la seconda città in grado di fregiarsi con lo stesso titolo nello stesso anno. In caso di successo, le ricadute, anche sul piano economico, non saranno assolutamente di poco conto. Si parla di un indotto che varia da un minimo di 40 a un massimo di 80 milioni di euro. Un dato certo legato all'esperienza delle 26 realtà che, dal 1985, hanno già ottenuto la designazione. Grazie ai contributi - che arrivano dallo Stato, ma anche dall'Unione europea e da alcuni sponsor - si finanziano in genere nuove infrastrutture, ma anche progetti già in programma
Bergamo capitale della cultura. Una corsa a ostacoli, obiettivo 2019
Bergamo è candidata a capitale della Cultura europea nel 2019. Il programma elettorale del centrodestra ha presentato la proposta e il sostegno dell'assessorato alla Cultura ha iniziato a prendere corpo. Il progetto prevede la presentazione del logo e la convocazione dei tavoli territoriali. Il bando per il logo è stato pubblicato e il comitato promotore sarà istituito entro l'anno. La candidatura sarà presentata entro ottobre 2013. La giuria europea sceglierà le finaliste entro settembre 2014 e la capitale europea della Cultura 2019 sarà scelta nel 2015. Se Bergamo sarà scelta, ci saranno ricadute economiche, tra cui un indotto di 40-80 milioni di euro.
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