Più soldi agli istituti culturali Il governo dei tecnici ha confermato il super tecnico Paolo Baratta alla guida della Biennale di Venezia, una delle istituzioni artistiche italiane più prestigiose nel mondo. Il neoministro dei Beni Culturali, Lorenzo Ornaghi, ha scelto infatti di rinominare alla guida dell'ente l'ingegnere ed economista Baratta, già ministro nei governi Amato, Ciampi e Dini, molto gradito al sindaco di centrosinistra di Venezia Giorgio Orsoni. In occasione della nomina, Ornaghi ha annunciato anche che garantirà maggiori spazi alla Mostra del Cinema. Il ministro ha quindi proposto di semplificare le procedure per gli sgravi fiscali ai privati. «Il tema delle sponsorizzazioni è rilevante soprattutto in un momento di crisi», ha dichiarato al convegno "Dare valore, avere valore" ospitato dalla Camera. «0ggi sugli sponsor grava i121 di Iva e sulle ristrutturazioni il 10. Ma le norme sulla defiscalizzazione sono già presenti nel decreto salva Italia», ha detto il ministro. Necessario infine, secondo Ornaghi, l'aumento delle risorse pubbliche da destinare alla cultura, utilizzando al meglio i fondi stanziati dall'Europa. La spesa del ministero dal 2008 al 2011 ha subito un decremento delle risorse pari al 30. Per il prossimo anno le risorse per il finanziamento dei principali istituti culturali italiani aumenteranno di un milione di euro.