L'architetto al posto di Rampello nel cda della Fondazione IL PROFILO Insegna Disegno industriale al Politecnico e ha fondato uno studio di progettazione MILANO Sarà Carlotta De Bevilacqua a prendere il posto di Davide Rampello nel consiglio d'amministrazione della Fondazione Triennale. Il sindaco Giuliano Pisapia ha firmato ieri pomeriggio la nomina. De Bevilacqua entrerà nel board della Triennale a fine mese, quando scadrà il mandato di Rampello. E vi entrerà come consigliere semplice. Sarà infatti il cda a nominare il nuovo presidente della Fondazione, carica fino a fine dicembre ricoperta proprio da Rampello. LO STATUTO della Fondazione Triennale prevede che il nuovo numero uno del board sia designato tra i tre consiglieri espressi dal Comune: Mario Giuseppe Abis, Renato Besana e, ora, De Bevilacqua. Ma Palazzo Marino potrebbe anche decidere di non esercitare il diritto di nomina e lasciare che la rosa dei possibili presidenti sia allargata anche agli altri consiglieri. Se il mandato di Rampello scade a fine dicembre, quello del consiglio d'amministrazione scadrà infatti solo a maggio 2013. Palazzo Marino potrebbe quindi decidere per una soluzione di transizione e avallare la nomina a presidente di un consigliere finora nel cda o dare subito avvio al nuovo corso della Triennale con una figura di discontinuità e in questo caso la scelta ricadrebbe sulla De Bevilacqua. LAUREATASI NEL 1983 in Architettura al Politecnico di Milano, Carlotta De Bevilacqua è nota tra gli addetti ai lavori per il suo studio di progettazione non solo architettonica ma anche di design luci e d'interni, di grafica e comunicazione. Dal 2001 è docente di «Disegno industriale» e «Light product design» al Politecnico. Diverse le collaborazioni da docente alla Bocconi. CON L'INGRESSO dell'architetto e designer nel consiglio d'amministrazione, finisce, in Triennale, l'era Rampello. Anche se il presidente potrebbe conservare l'incarico nel comitato scientifico della Fondazione: al cda la scelta. Rampello era alla guida dell'ente di viale Alemagna da 8 anni. Entrato nel cda della Triennale nel 2000, è rimasto alla guida del board fino ad oggi grazie ad una proroga chiesta e ottenuta dalla Giunta Moratti al governo. Una proroga che ora la Giunta Pisapia non intende chiedere. Da Palazzo Marino hanno motivato il cambio della guardia anche con la difficile situazione economica della Triennale: il bilancio del 2010 segna una perdita di 1 milione 306 mila euro. Una contestazione che Rampello aveva respinto, sottolineando come la causa dei conti in rosso fosse per buona parte attribuibile al venir meno del contributo della Provincia. Tra i motivi del cambio di guardia anche la sfumata apertura della sede di New Yoprk e la finora non felicissima esperienza della sede distaccata della Bovisa. «In Bovisa registriamo una media di 67 mila visitatori all'anno aveva però fatto sapere Rampello . La sede della Triennale, quella in pieno centro non in periferia, faceva registrare, al mio arrivo, 42 mila visitatori di media. Oggi abbiamo un'affluenza di circa 500 mila persone. E siamo riusciti a crescere nonostante la cronica carenza di fondi per la cultura. Io lavoro 8 ore al giorno per 1.600 euro al mese».
Milano. Triennale, ecco De Bevilacqua
Carlotta De Bevilacqua sarà la nuova consigliere del cda della Fondazione Triennale, sostituendo Davide Rampello. De Bevilacqua entrerà nel board a fine mese, quando scadrà il mandato di Rampello. Il sindaco Giuliano Pisapia ha firmato la nomina. La Fondazione Triennale ha un bilancio del 2010 con una perdita di 1 milione 306 mila euro. Il cambio di guardia è stato motivato anche dalla sfumata apertura della sede di New York e dalla finora non felicissima esperienza della sede distaccata della Bovisa. De Bevilacqua è laureata in Architettura al Politecnico di Milano e ha fondato uno studio di progettazione. È docente di Disegno industriale e Light product design al Politecnico.
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