La conferma di Paolo Baratta alla presidenza della Biennale di Venezia, l'idea di una giornata della cultura per le scuole, la semplificazione delle procedure di agevolazioni fiscali per i beni culturali, l'auspicio di un testo unificato sui disegni di legge in materia di restauratori, reati contro il patrimonio culturale e sulla qualità architettonica. Sono alcune delle decisioni e dei propositi del ministro dei beni e le attività Culturali, Lorenzo Ornaghi, che ieri mattina è intervenuto al convegno «Dare valore-avere valore» organizzato da Italiadecide a Roma e nel pomeriggio in audizione alla commissione Cultura del Senato. Il ministro ha sciolto il nodo della Biennale, dopo la contestata decisione del suo predecessore, Giancarlo Galan, di candidare alla presidenza Giulio Malgara, ritiratosi dopo le polemiche e una sostanziale bocciatura in commissione alla Camera: «Dopo aver consultato Comune di Venezia e gli Enti territoriali e aver valutato i dati positivi delle diverse manifestazioni e aver considerato gli interventi sulle strutture permanenti realizzati e in essere, ho deciso di confermare Paolo Baratta alla Presidenza - ha detto Ornaghi - Sono certoc he saprà completare l'ambizioso programma avviato nel primo quadriennio ed esaltare ancora di più il ruolo dei giovani». La decisione è stata accolta con favore dal sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, e dal presidente del Veneto, Luca Zaia. Ornaghi ha detto tra l'altro di sperare che si arrivi al più presto a una soluzione per il Palazzo del Cinema. Sui temi più generali, Il ministro ha spiegato come, stando a indagini demoscopiche, «cresce la percezione del cittadino che i beni culturali siano un bene comune». Eppure «in questa situazione di crisi, forse ci siamo trovati deficitari proprio sui temi della cultura. Sarebbe bello, di intesa con i ministeri dell'Istruzione e dell'università, pensare a una Giornata della cultura per le scuole, con funzione di conoscenza ma anche come strumento per aiutare a prevenire futuri scempi». Ornaghi proporrà «la ratifica della convenzione europea per la protezione del patrimonio archeologico aperta alla firma a La Valletta il 16 gennaio 1992, sottoscritta ma non ratificata dall'Italia». Il ministro inoltre ha intenzione di utilizzare al meglio i fondi che vengono dall'Europa («sono rimasto inorridito che un sistema di risorse europee non utilizzate rischi di schiacciare il Sud») e di continuare nell'opera di semplificare le procedure di agevolazioni fiscali per i beni culturali.
Biennale, confermato Baratta
Il ministro dei beni e delle attività culturali, Lorenzo Ornaghi, ha confermato Paolo Baratta alla presidenza della Biennale di Venezia. Ornaghi ha anche annunciato l'idea di una giornata della cultura per le scuole e ha proposto la ratifica della convenzione europea per la protezione del patrimonio archeologico. Il ministro ha anche espresso il desiderio di semplificare le procedure di agevolazioni fiscali per i beni culturali e di utilizzare al meglio i fondi europei. Ornaghi ha anche parlato della crisi del patrimonio culturale e ha sottolineato l'importanza di aiutare le scuole a conoscere e apprezzare la cultura. Il ministro ha anche espresso la speranza di risolvere il problema del Palazzo del Cinema.
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