ROMA, 14 DIC - Tra le piu' urgenti mancanze del sistema dei Beni culturali italiani c'e' quello di una "infrastruttura immateriale" che ci promuova e che ci faccia conoscere nel mondo, ad esempio verso il grandissimo mercato dell'Asia. A dirlo e' Andrea Carandini, presidente del Consiglio superiore dei Beni culturali, oggi intervenendo al convegno 'Dare valore - Avere valore' organizzato da Italiadecide. "Siamo totalmente assenti su internet - spiega Carandini - non sappiamo raccontarci al mondo, ne' passare dal Grand Tour al Global Tour", quando basterebbero "poche risorse e valorizzeremmo in modo enorme il nostro patrimonio e il nostro Paese". Carandini ha poi sottolineato la necessita' di "un luogo dove l'esperienza sociale e civile possa incontrarsi con le istituzioni. Abbiamo bisogno di chiarificazione - sostiene Carandini circa il rapporto tra pubblico e privato nella gestione dei Beni culturali -. Io sono disponibile ad organizzare un Consiglio superiore, anche a gennaio-febbraio su questo perche' il momento e' maturo".