Aspiranti presidi via agli scritti Il giurista Patroni Griffi indicato da de Magistris come vicepresidente Il commissario uscente voluto dal governatore Caldoro Nel consiglio anche Riccardo Villari e Maurizio Maddaloni Si torna alla gestione ordinaria, ma nel segno della continuità. Il comitato di amministrazione sarà presieduto dal sindaco Luigi de Magistris che, invece, ha indicato come possibile vicepresidente della fondazione Andrea Patroni Griffi, quarantanni, giurista e docente di Istituzioni di diritto pubblico alla facoltà di giurisprudenza della seconda università, nonché fratello di Filippo, ministro alla funzione pubblica del governo Monti e nipote di Giuseppe, il drammaturgo e regista. Gli altri membri sono: Riccardo Villari, ex sottosegretario per il ministero per i beni culturali con delega su Pompei, Maurizio Maddaloni presidente della camera di commercio di Napoli e gli stessi Caldoro, de Magistris e il presidente della Provincia, Luigi Cesaro. «Sono commosso per la scelta di Caldoro di nominarmi - è il commento del commissario straordinario uscente Nastasi - consideravo quello con il San Carlo un percorso finito ed ero perplesso rispetto a una mia permanenza oltre al periodo commissariale». Nastasi, infatti, ha esitato prima di accettare lincarico. Per lui lesperienza Napoli si era conclusa, con il restauro durato quasi tre anni (dal luglio 2008 al gennaio 2010) del teatro e costato 65 milioni di euro, larrivo in teatro del maestro Muti (con un contratto di tre anni) e del ballerino Roberto Bolle. Tra le novità della gestione commissariale anche il taglio degli ingressi vip e dei biglietti gratuiti (la prima decisione presa dal commissario nellottobre 2007), il coinvolgimento di sponsor privati e una grande attenzione ai giovani con abbonamenti dedicati, sconti e visite guidate. Ma il governatore ha fatto leva proprio sul lavoro svolto. «Caldoro ha voluto che rimanessi per una continuità con i lavori - precisa - che hanno portato al gran restauro del San Carlo, proprio come figura a garanzia della continuità di investimenti che la Regione ha fatto e continuerà a fare». Nastasi ringrazia anche i lavoratori: «Non posso rimanere insensibile alla bella lettera che hanno inviato al sindaco de Magistris e a Caldoro parlando di me come risorsa fondamentale per il teatro. È la soddisfazione più grande, perché viene da chi il teatro lo vive ogni giorno e da persone con cui ho condiviso questi anni, per me felici». Lettera a cui de Magistris non ha dato seguito, scegliendo come membro del cda il giurista Patroni Griffi. E che invece è stata lultima leva per convincere Caldoro, che dal suo insediamento ha sempre ribadito con forza il desiderio di continuare ad avere Salvatore Nastasi come uomo chiave allinterno del nuovo San Carlo. Il cda si insedierà sabato, giorno in cui il maestro Riccardo Muti inaugurerà la stagione sinfonica 2011-2012, con la Messa da requiem (soprano Krassimira Stoyanova, mezzosoprano Sonia Ganassi, tenore Matthew Polenzani, basso Riccardo Zanellato) di Giuseppe Verdi. Muti stesso aveva scelto questa data perché coincideva con lultimo giorno di lavoro del commissario, un saluto daddio, che ora si trasforma in una festa per il nuovo cda. Il concerto sarà alle 20.30, mentre la prima riunione del cda alle 12.30. Allordine del giorno: la conferma di Rosanna Purchia come soprintendente, la votazione del vicepresidente e la relazione di Nastasi con il passaggio di consegne al nuovo cda.