MONZA Dodici sale, mille metri quadrati di superficie espositiva, 3 mila metri quadrati di pareti e un grande soppalco centrale collegato al piano terra con una lunga scalinata: sono questi i numeri e alcune delle caratteristiche principali della futura Pinacoteca civica di Monza. Un progetto messo a punto dall'architetto Gae Aulenti per conto dell'amministrazione comunale nell'ambito del Piano integrato d'intervento mirato al recupero dell'ex tessitura Pastori e Casanova, un complesso industriale a poche centinaia di metri dalla Villa Reale e dalla Cappella Espiatoria. Il piano di ristrutturazione, che prevede di sfruttare il capannone Nervi, è stato ultimato e i lavori, secondo l'assessore all'Urbanistica, Alfredo Viganò, dovrebbero partire entro il 2005. «Il nostro obiettivo è di realizzare una grande Pinacoteca con migliaia di metri quadrati a disposizione spiega l'assessore . L'ingresso, su via Dante, sarà caratterizzato da un porticato profondo cinque metri. Una volta dentro, a destra e a sinistra, i visitatori troveranno la caffetteria, il book-shop, la biglietteria, una sala congressi e una sala riunioni». In totale, l'edificio conta quasi 4 metri quadrati di spazio, cui vanno aggiunti poco più di 3 mila e 500 metri quadrati di giardino collegati alla Cappella Espiatoria, che verranno sfruttati anche per mostre all'aperto e circa 200 metri di biblioteca, che verrà realizzata sul lato sinistro del capannone, accanto alla piazzetta che dividerà la futura Pinacoteca da un complesso residenziale. «Tutto è stato progettato per lasciare in vista la struttura originaria del capannone realizzato negli anni Cinquantaconclude Viganò . L'elemento che forse più ogni altri contraddistingue il lavoro di recupero è il mantenimento della forma originaria della copertura: un reticolato di mattoni, rame e vetro che è stato valorizzato, ma non modificato, per lasciare filtrare quanto più luce naturale possibile. Inoltre, sotto l'edificio, verrà realizzato un parcheggio con circa 200 posti auto».