PIZZIGHETTONE Sopralluogo di don Achille Bonazzi e a breve quello di un ingegnere strutturista per le prime valutazioni sul crollo e sullo stato della chiesa. Si è aperto ieri l'iter burocratico che porterà ad una prima valutazione delle cause, dei danni e degli interventi necessari per rendere di nuovo agibile la chiesa parrocchiale di San Bassiano, chiusa al culto da venerdì dopo il crollo di una porzione di intonaco staccatosi da una delle volte sopra l'altare maggiore, tra l'abside e il presbiterio, che si era verificato nella giornata festiva di giovedì 8 dicembre. Un episodio che aveva portato il parroco don Vilmo Realini a chiudere completamente la chiesa per salvaguardare l'incolumità dei fedeli nonostante il parere di inagibilità dei vigili del fuoco riguardasse la sola parte dell'altare e del coro. Ieri mattina in riva all'Adda è arrivato don Bonazzi, responsabile dei beni culturali della curia, per una prima documentazione fotografica dello stato strutturale della chiesa e delle crepe sulle volte del presbiterio, utile per aprire la pratica che sarà presentata dagli uffici diocesani alla Soprintendenza ai beni architettonici e monumentali di Brescia, sotto la cui giurisdizione ricade la parrocchiale, chiesa principale di Pizzighettone. A giorni è previsto anche il sopralluogo di un ingegnere strutturale, chiamato dal parroco per una prima valutazione complessiva. «Un parere, che non sarà l'unico ma che sarà un punto di partenza per valutare danni, cause, interventi prioritari e necessari ed eventuali costi da sostenere a carico della parrocchia spiega don Vilmo . Certo non saranno interventi brevi e neppure indolori dal punto di vista economico. Anche perché l'intenzione è quella di non limitare i pareri, le verifiche e i monitoraggi alla sola parte decretata inagibile ma all'intera struttura della chiesa, campanile compreso. Ciò per la tranquillità di tutti. Vedremo poi un passo alla volta cosa fare, con grande serenità. Forse quel crollo di intonaco, che non ha fortunatamente arrecato danni a nessuno, è stato un segnale per ricordarci che è venuto il momento, dopo tanti anni, di mettere mano alla struttura della parrocchiale». Intanto da venerdì le funzioni religiose sono state dirottate sulle altre chiese del territorio, tra San Rocco e San Marcello in Gera, e la chiesa di San Giuseppe nel capoluogo. Lo stesso dicasi per le funzioni natalizie. «Cosa che non ha portato particolari disagi conclude il parroco Fortunatamente le chiese non ci mancano e sono tutte a portata di mano. Ora non rimane che aspettare e vedere le prime valutazioni, poi penseremo al da farsi».
LOMBARDIA - Dopo il crollo in S. Bassiano sopralluogo di don Bonazzi.
Don Achille Bonazzi, responsabile dei beni culturali della curia, è arrivato a Pizzighettone per una prima documentazione fotografica dello stato strutturale della chiesa parrocchiale di San Bassiano. La chiesa è stata chiusa al culto dopo il crollo di una porzione di intonaco staccatosi da una delle volte sopra l'altare maggiore. Un ingegnere strutturista sarà presente a breve per una prima valutazione complessiva. La parrocchia si aspetta interventi brevi ma non indolori dal punto di vista economico. La chiesa sarà valutata anche per la campanile e l'intera struttura. Le funzioni religiose sono state dirottate sulle altre chiese del territorio.
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