Rossella Schembri "Sarebbe un grave errore trasferire il museo archeologico Ibleo di Ragusa ad Ibla, al Convento di Santa Maria del Gesù". L'archeologa Paola Pelagatti difende la "sua" creatura, il museo archeologico regionale di via Natalelli, allestito tra il 1955 e il 1960 in seguito ai ritrovamenti storici riportati alla luce nella necropoli greca di Rito e nell'abitato di Scornavacche, dal professore Antonino Di Vita. Fu proprio la Pelagatti, alla fine degli anni Sessanta, a coadiuvare la sistemazione museografica, secondo l'assetto attuale, sulla base del progetto dell'architetto Vincenzo Cabianca. "Anzi, il museo di Ragusa, va valorizzato, e quindi deve restare nel capoluogo, perché è il museo provinciale - sostiene con forza la Pelagatti - mentre il museo che va creato nel Convento di Jesu, può assumere una veste specifica, per esempio, legata al patrimonio barocco, di cui Ibla né è scrigno per eccellenza". La Pelagatti, interviene sul dibattito che da qualche tempo si è aperto e che è correlato al progetto di destinazione futura del complesso di Jesu, a museo. Attualmente sono in corso dei lavori di sistemazione e messa in sicurezza del monumento di Ibla, che è uno dei 18 beni Unesco della provincia di Ragusa. La realizzazione di un Museo al convento di Jesu verrebbe eseguita con altre fonti di finanziamento, in particolare i Fesr. Nei prossimi mesi si attende l'elaborazione di un progetto preliminare per il trasferimento del Museo da via Natalelli ad Ibla. La direttrice del Museo di Ragusa, Giovanna Susan sostiene, al contrario della Pelagatti, l'ipotesi del trasferimento del museo nel centro barocco. "La sede del Convento di Jesu sarebbe più idonea - spiega la Susan - e si tratta di attingere a fondi europei, per un importo di 6 milioni e 900 mila euro, che garantirebbero una sistemazione più adeguata, con spazi più ampi e idonei, consentendo di presentare i reperti secondo nuova concezione". Ma è proprio questo il nocciolo del problema: chi contesta il trasferimento, difende la scelta metodologica e museografica che venne fatta a suo tempo, scegliendo Ragusa come sede museale e attuando il progetto di Cabianca. 11122011
SICILIA - Un errore spostare la struttura. L'archeologa Paola Pellegatti contraria al trasferimento al convento di Santa Maria del Gesù
Il museo archeologico Ibleo di Ragusa, che è uno dei 18 beni Unesco della provincia di Ragusa, è stato oggetto di dibattito su un possibile trasferimento al Convento di Santa Maria del Gesù. L'archeologa Paola Pelagatti difende la scelta di mantenere il museo nella sua attuale sede, in via Natalelli, a Ragusa, affermando che il museo provinciale dovrebbe rimanere nel capoluogo. Pelagatti sostiene che il museo che si vuole creare nel Convento di Jesu potrebbe avere una veste specifica legata al patrimonio barocco, ma che Ibla non è il luogo ideale per ospitare un museo archeologico.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo