Ramacca. Operazione della Guardia di finanza: arrestato in flagranza di reato un agricoltore di 64 anni giuseppe majorana Cinque fucili, 350 fra pallottole e bossoli, una balestra, una spada, due bilancini di precisione, cento grammi di marijuana e 0,5 grammi di cocaina, ma anche reperti archeologici e monete di epoca romana sono stati rinvenuti e sequestrati dai militari della Guardia di finanza nell'abitazione di un agricoltore di Ramacca. Si tratta di Giuseppe Majorana, 64 anni, che è stato arrestato in flagranza di reato con le accuse di detenzione abusiva di armi e delle relative munizioni, di detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio e ricettazione di reperti di interesse storico. L'operazione, concretatasi nell'arresto dell'uomo, s'inquadra nell'ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti dal Comando provinciale delle Fiamme gialle di Catania, che hanno eseguito numerose verifiche, concentrando la propria attenzione sul territorio di Ramacca, alla ricerca, in particolare, di armi e di droga. Un'operazione mirata, in special modo, a contrastare il deprecabile fenomeno del traffico di armi e dello spaccio di "roba" e coronata da successo, come dimostrano il consistente ritrovamento e le manette fatte scattare ai polsi dell'agricoltore. I fucili, la balestra e la spada (assai tagliente e, quindi, idonea a provocare non pochi danni se fosse stata utilizzata contro qualcuno) sono risultati tutti perfettamente funzionanti. «La spada - si sottolinea in una nota diffusa dalla Guardia di finanza - era affilatissima e pericolosa». L'uomo caduto nella rete dei finanzieri - a effettuare la perquisizione e il conseguente sequestro del materiale di vario tipo così rinvenuto sono stati i militari del I Nucleo operativo del Gruppo di Catania - è stato accompagnato e rinchiuso nella casa circondariale di Catania, dove è stato messo a disposizione dell'autorità giudiziaria per le procedure di rito. Sugli accadimenti indaga la Procura presso il Tribunale del capoluogo etneo. Come sono finiti in possesso del sessantaquattrenne agricoltore di Ramacca sia le armi, sia la droga, sia i reperti archeologici risalenti all'epoca romana? Questo il principale interrogativo a cui gli inquirenti - che pertanto non hanno ancora concluso la propria attività, ma intendono aggiungere altri, importanti tasselli al "puzzle" sin qui costruito - sono impegnati a dare risposta. Sono infatti in corso, da parte degli investigatori delle Fiamme gialle del Comando provinciale di Catania, ulteriori indagini per verificare la provenienza del materiale recuperato e poi sequestrato e per accertare eventuali responsabilità di altre persone, che potrebbero essere coinvolte nei reati contestati a Majorana. Mariano Messineo 10122011
SICILIA - Aveva a casa armi, droga e reperti archeologici
Un agricoltore di 64 anni, Giuseppe Majorana, è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione abusiva di armi e munizioni, detenzione di sostanze stupefacenti e ricettazione di reperti di interesse storico. Durante un'operazione della Guardia di finanza, sono stati sequestrati 5 fucili, 350 pallottole e bossoli, una balestra, una spada, due bilancini di precisione, cento grammi di marijuana e 0,5 grammi di cocaina. Inoltre, sono stati trovati reperti archeologici e monete di epoca romana. Majorana è stato messo a disposizione dell'autorità giudiziaria e indaga la Procura presso il Tribunale di Catania.
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