«Valore universale eccezionale, in quanto esempio di forma di costruzione ereditata dalla preistoria e sopravvissuta intatta, pur nell'uso continuativo, fino ai giorni nostri». Con questa motivazione il Comitato del patrimonio mondiale, nella XX sessione, tenutasi a Merida, in Messico, dal 2 al 7 dicembre 1996, sancì l'ingresso dei trulli di Alberobello nella lista mondiale Unesco. In questi quindici anni la capitale dei trulli ha fatto passi da gigante, dimostrando di aver compreso a pieno il valore di quel riconoscimento che l'ha proiettata fra le città più importanti del mondo. Certamente risulta in testa alle classifiche fra le città più gettonate della regione. I dati raccolti dagli enti preposti, infatti, danno un netto vantaggio ai trulli di Alberobello rispetto alle zone marine, al promontorio garganico e al barocco leccese. Nella città dei trulli, infatti, in quest'ultimo decennio, le presenze si sono quintuplicate, quello che veniva indicato come turismo stagionale si sta destagionalizzando in maniera molto significativa, con risultati che sono sotto gli occhi di tutti grazie anche ai fine settimana, alle festività infrasettimanali, ma soprattutto alle gite organizzate. Quest'ultimo fattore permette a gruppi italiani e stranieri di frequentare la zona dei trulli in periodi diversi da quelli notoriamente vacanzieri. Un significativo contributo arriva dai gruppi giapponesi che ormai non conoscono più stagioni, la cui presenza è di una costanza tanto meticolosa quanto diligente. Con queste prospettive l'amministrazione comunale è attenta a fare la sua parte e a collaborare con le attività produttive che investono in questo settore, curando e promovendo l'immagine della città. In questo contesto e per celebrare al meglio quella data storica, per oggi, alle 18 nella sala consiliare del Comune, è stato organizzato un convegno a tema. Presenzierà Annunziata Bercino, docente presso l'Università «Federico II» di Napoli, autrice di diversi libri fra i quali «La storia del turismo in Italia». E proprio partendo da quest'ultimo lavoro dell'autrice nel simposio alberobellese si parlerà delle prospettive di ricerca che questo settore intende perseguire per i prossimi anni, con particolare riferimento alla Puglia e alla zona dei trulli. Alla serata interverranno il sindaco Bruno De Luca e Silvia Godelli, assessore regionale al turismo.
ALBEROBELLO - Trulli patrimonio mondiale oggi si festeggiano le 15 candeline
Il Comitato del patrimonio mondiale ha riconosciuto i trulli di Alberobello come patrimonio mondiale unesco nel 1996. Negli ultimi 15 anni, la città ha visto un aumento significativo del turismo, con le presenze che si sono quintuplicate. Il turismo è diventato più stagionale e si è destagionalizzato, con gruppi italiani e stranieri che visitano la zona dei trulli in periodi diversi da quelli tradizionali. I gruppi giapponesi sono anche diventati una presenza costante. L'amministrazione comunale sta lavorando per promuovere l'immagine della città e collaborare con le attività produttive.
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