Così, a bruciapelo, mi viene da fare una domanda agli attivisti di Italia Nostra. Notando l'estrema attenzione per la conservazione dei nostri tesori e l'accanimento contro la ricerca per salvaguardare un Vasari decorativo, che nessuno guarda, nel Salone dei Cinquecento, chiedo perché non ci si è scandalizzati, allarmati, messi in moto per le cento perforazioni subite dal Tiepolo a Venezia fatte per vericarne lo stato di salute. Quel intervento grida ancora vendetta e ha provocato un danneggiamento veramente grave a un opera fondamentale del nostro patrimonio artistico. Perché? Tornando a Firenze, capisco che qualcuno possa obiettare meglio un Vasari certo che un Leonardo incerto, ma il professor Seracini, che guida la ricerca della Battaglia di Anghiari, ci lavora da 35 anni e sono straconvinto che abbia fatto la cosa più giusta. Anche perché il primo collaboratore di Seracini, nella ricerca, è proprio il Vasari (che non è un granché) e che nel 500esimo della sua nascita chiede più rispetto di quello che abbia avuto fin qui. Il Vasari che lascia indicazioni precise sulla Battaglia di Anghiari. Credo che abbandonare la ricerca significherebbe perdere una traccia fondamentale (e forse qualcosa di più) del più importante artista italiano. Se poi ci si domanda cosa ne faremmo di un Leonardo sotto un Vasari, suggerisco l'idea (che non è un'eresia): si potrebbe fare uno strappo all'affresco del Vasari per mostrare il Leonardo sottostante. Perdere due metri quadrati di Vasari per avere una reliquia straordinaria di Leonardo è una cosa su cui vale la pena interrogarsi. Di tutte le guerre politiche poco importa. Bisogna solo capire se il renzismo che impera dietro questa impresa è prioritario: ovvero la ricerca è stata fatta unicamente per la gloria di Renzi oppure per trovare una testimonianza del genio che sicuramente porterebbe un ritorno di immagine anche al sindaco? La seconda ipotesi non mi sembra scandalosa. Riassumendo, credo sia giusto continuare le indagini perché Seracini è serissimo, Vasari privo di fascino, la ricerca di Leonardo è un giallo (e un romanzo). Continuare senza essere invasivi, nel rispetto dell'opera sovrastante. Rispetto che è drammaticamente mancato sul Tiepolo di Palazzo Labia a Venezia di cui nessuno ha mai parlato.
FIRENZE - AVANTI ALLA RICERCA DEL LEONARDO PERDUTO
Un attivista di Italia Nostra chiede spiegazioni per l'intervento di Renzi per salvaguardare un Vasari decorativo nel Salone dei Cinquecento a Firenze. L'attivista è scandalizzato per l'intervento, che ha provocato danni gravi all'opera. Chiede perché non si sia mosso per la ricerca di Leonardo, che è considerata una priorità. L'attivista suggerisce di fare uno strappo all'affresco del Vasari per mostrare il Leonardo sottostante. Crea un dibattito sulla priorità della ricerca e sulla motivazione di Renzi. L'attivista sostiene che la ricerca è importante per trovare una testimonianza del genio di Leonardo e che non è scandalosa.
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