Dopo anni di abbandono, polemiche e restauri parziali, la Galleria Principe di Napoli diventa il tempio musicale delle feste natalizie con il ciclo di concerti "Musica dentro". Tra il ferro e il vetro di quella che doveva essere una galleria commerciale, di fronte al Museo Archeologico, rompe il ghiaccio stasera il trombettista Marco Tamburini. In attesa del jazz afrocubano dellospite internazionale, il pianista Omar Sosa che chiude la rassegna il 5 gennaio), questa sera il musicista romagnolo, collaboratore di artisti come Jovanotti, Vinicio Capossela e Laura Pausini, suonerà dalle 21 in quintet accompagnato da Gianluca Brugnano alla batteria, Davide Costagliola al basso, Alessandro Tedesco al trombone e Vincenzo Dainese al piano, con la partecipazione di Marco Zurzolo al sax. La rassegna "Musica dentro", evento del cartellone di eventi natalizi del Comune "Natale Ha Napoli", con la direzione artistica di Bruno La Mura e Marco Zurzolo, propone fino al 5 gennaio concerti di jazz, ma anche di musica tradizionale napoletana e world music. Il 16 dicembre è la volta della Daniele Sepe band mentre il 23 dicembre salgono sul palco Peppe Napolitano e i Nuovi Cantori di Napoli (ingresso 10 euro). Lallievo del grande Sergio Bruni, e i suoi compagni di viaggio esploreranno la storia della melodia partenopea. Lanno nuovo si apre con il Francesco Villani trio. Il pianista il 1 gennaio alle 21 ripercorrerà le tappe della sua carriera artistica: dalla collaborazione con Roberto Saviano a quelle con grandi nomi della musica come il maestro Roberto De Simone, Lincoln Goines e gli Inti Illimani. Lattesa dellEpifania invece si colorerà di ritmi afrocubani, mescolati allelettronica, del pianista jazz Omar Sosa in concerto con la Marco Zurzolo Band (5 gennaio, ingresso 10 euro, inizio ore 21).