«Il Palazzo Pupillo ha interesse particolarmente importante ai sensi della legge 1 giugno 1939 n. 1089 perché di carattere artistico; è l'espressione di quella corrente artigiana barocca che a Siracusa, soprattutto nel 700, ha lasciato monumenti di rara bellezza. Del Palazzo Pupillo non si conosce l'autore che è da ricercarsi in quelle maestranze anonime dalle quali fu operato il rinnovamento artistico della città dopo il terremoto del 1693». Questo il freddo, anche se puntuale, linguaggio burocratico con il quale il Palazzo, con provvedimento del Ministro della P. I. del 28 febbraio 1961, è stato sottoposto ai vincoli della legge del 1939. Per me è solo la mia casa: la casa dove sono nata e ho trascorso, con i miei fratelli, la mia infanzia, nostro punto di riferimento in città, anche quando ci siamo trasferiti al castello della Targia. A seguito della morte dei miei genitori, l'abbandono, poi il terremoto di Santa Lucia, le infiltrazioni, i crolli e il degrado. Quando, dopo anni, sono rientrata nella casa, ho avuto paura. Il coraggio per affrontare l'immane lavoro di ristrutturazione e restauro, l'ho trovato non solo nel rispetto per la mia famiglia d'origine, ma anche - e soprattutto - in mio marito e nei miei figli che si sono impegnati, con grande risolutezza e audacia. La realizzazione del nostro progetto è stata resa possibile grazie a un'equipe di tecnici di straordinaria professionalità, l'ingegner Marco Vancheri, gli architetti Massimo D'Asaro e Giancarlo Romano e, per la consulenza del restauro delle pitture, il professor Mario Zito, nonché di maestranze non comuni, certamente dirette discendenti da quelle che «operarono il rinnovamento artistico della città dopo il terremoto del 1693». Ma va anche riconosciuto che, nell'impervio percorso, abbiamo trovato la piena (e, direi, entusiastica) disponibilità e collaborazione di tutte le Istituzioni locali, dall'Assessore a Ortigia, Ferdinando Messina, ai tecnici dell'Uts, alla Soprintendenza ai Beni culturali. Va riconosciuto, infine, che il sindaco, Roberto Visentin, ha, fin da subito, mostrato di comprendere e apprezzare appieno non solo il nostro gravoso impegno e il ritorno d'immagine per la città, ma, soprattutto, le motivazioni vere che ci hanno spinto all'impresa.
Siracusa. Il miracolo di Palazzo Pupillo
Il Palazzo Pupillo è un edificio di interesse artistico e storico a Siracusa. È stato sottoposto ai vincoli della legge del 1939 per la sua importanza artistica. L'autore del Palazzo Pupillo non è conosciuto, ma è stato realizzato da maestranze anonime. L'edificio ha subito diversi danni, tra cui il terremoto del 1693 e l'abbandono. La famiglia del proprietario ha lavorato per restaurare l'edificio, con l'aiuto di tecnici e maestranze esperte. La realizzazione del progetto è stata resa possibile grazie all'equipe di tecnici e alle Istituzioni locali. Il sindaco di Siracusa ha mostrato di comprendere e apprezzare l'impresa.
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