Statuto comunale: primo sì per coinvolgere i residenti stranieri a dire la loro Villaggio sinti: la maggioranza prepara una mozione, ma manca il numero legale Il consiglio comunale attendeva al varco il sindaco Giorgio Orsoni per interrogarlo sul futuro dell'M9, il Museo del Novecento. Le cose sono invece andate diversamente perché il pomeriggio è stato impiegato nella discussione di emendamenti e sub emendamenti al nuovo Statuto comunale e quando finalmente è giunta l'ora di parlare dell'argomento del giorno, ossia l'operazione dei carabinieri che ha visto l'arresto di 22 sinti di cui 9 residenti nel villaggio, era già ora di andarsene. Così la partita che ha incendiato gli animi dopo la doccia fredda del primo cittadino sull'M9 è stata posticipata. Le intenzioni però erano chiare e stanno tutte in una mozione del consigliere comunale dell'Udc, Ennio Fortuna, girata per i tavoli e firmata da tutti i capigruppo tranne che da Sebastiano Bonzio, arrivato in ritardo al consiglio. Una presa di posizione dei partiti che chiede a sindaco e Giunta di sostenere incondizionatamente e senza riserve la pianificazione strategica dei luoghi della cultura a Mestre e Marghera: Museo del '900, Progetto di riqualificazione di Forte Marghera per la produzione culturale, biblioteca civica, Candiani. «Progetti - si legge - indispensabili nel quadro dello sviluppo di Mestre e del suo approdo a livello di città, ancorché non alternativa e non contrapposta al centro storico». Statuto. Il consiglio era stato convocato per le 13.30, ma è iniziato un'ora e mezza dopo. Sulle 16 sono iniziati ad arrivare gli esponenti del comitato "No ai campi nomadi nei centri abitati": in prima linea la portavoce Silvana Tosi, con tanto di cartelli. Con loro gli attivisti della Lega, una trentina di persone in tutto. Ma la discussione si è concentrata sui numerosi emendamenti alla delibera dello statuto del regolamento comunale. Dopo varie sospensioni, la delibera è stata votata con i voti della maggioranza, l'entusiasmo di Rifondazione, la contrarietà della Lega per il voto agli immigrati residenti da più di tre anni per quanto riguarda gli strumenti di partecipazione, leggi referendum consultivi, propositivi e abrogativi, le delibere d'iniziativa popolare. Soddisfatto Beppe Caccia, capogruppo della lista "In comune": «Finalmente potranno dire la loro su scelte che li coinvolgono direttamente». Museo del 900. La mozione è stata redatta dal consigliere dell'Udc Ennio Fortuna, che ha chiesto una marcia indietro al sindaco in merito alle sue riserve e perplessità verso il Museo del Novecento manifestate pubblicamente qualche sera fa. La prima stesura della mozione era incentrata solo sull'M9, successivamente il tiro è stato corretto e nel documento finale si parla più genericamente dei luoghi della cultura di Mestre e Marghera, Museo del 900 certo, ma anche riqualificazione di Forte Marghera, Candiani, biblioteca civica, chiedendo alla Giunta di sostenere senza "se e senza ma" i progetti e convocare una commissione Cultura invitando le parti per approfondire il tema della sostenibilità economica dei progetti. A dirlo è stato il consigliere Campa (Pdl) il quale ha chiesto la convocazione di una commissione ad hoc per sentire Fondazione Venezia e sindaco. Sinti. Prima dell'ora di cena è andata in scena la discussione sul villaggio sinti richiesta dalla Lega e dal Pdl dopo il blitz dei carabinieri in via del Granturco, che ha portato all'arresto di diversi abitanti. Orsoni ha relazionato spiegando per filo e per segno come stanno le cose: la scolarizzazione in aumento tra i bambini, l'attività di raccolta del ferro regolarizzata per 17 famiglie su 38, i debiti relativi alle bollette Enel non pagate e al ripianamento del Comune, ma anche al recupero delle morosità degli affitti del canone. Il sindaco ha spiegato che il villaggio è una situazione transitoria, la finalità è quella di un superamento delle casette e l'integrazione dei sinti negli alloggi comunali. Il capogruppo della Lega Alessandro Vianello ha chiesto le dimissioni del vicesindaco e la revoca del canone d'affitto, la Tosi che entro sei mesi i sinti siano inseriti nel tessuto sociale. Fortuna ha chiarito che la costruzione del villaggio è stato un errore, che ora come ora va superato .La maggioranza ha preparato una mozione che però non è passata per mancanza del numero legale: all'appello mancavano diversi consiglieri del Pd.