Superati i nodi legali, a gennaio il cantiere L'assessore Di Stefano: presto anche il bando per il concorso internazionale a Piazza d'Armi Non è stato facile ma finalmente l'auditorium progettato (ormai più di un anno fa) da Renzo Piano per L'Aquila sta per vedere la luce. Il grande cubo in legno d'abete, suggerito dal maestro Claudio Abbado e finanziato dal Trentino per 6,3 milioni di euro, ha avuto vita difficile per la vicenda giudiziaria relativa al bando di gara. Le due offerte più basse erano state scartate in quanto ritenute «anomale» per eccesso di ribasso (25 a fronte di una media del 12-13). Una delle escluse, la Pacifico Costruzioni (Napoli), aveva fatto ricorso e il Tar dell'Aquila aveva concesso la sospensiva dell'aggiudicazione, fissando l'udienza a giugno 2012. Ma la Provincia di Trento ha fatto a sua volta ricorso al Consiglio di Stato che, nell'udienza di metà ottobre, le ha dato ragione annullando la sospensiva. Resta il giudizio di merito, ma l'udienza è prevista per giugno 2012. Intanto si può partire con i lavori: «Lunedì 5 dicembre spiega Gianfranco Cesarini Sforza, dirigente della Provincia di Trento ci sarà una riunione con il Comune dell'Aquila. Il progetto è a posto, l'impresa è pronta e tutto è stato depositato al Genio civile, bisogna solo decidere la data dell'occupazione. Speriamo di poter fare il cantieramento prima di Natale, ma dal 10 gennaio sicuramente il cantiere sarà pienamente operativo. Considerando quattro mesi e mezzo per i lavori, più i tempi per controlli, autorizzazioni, abitabilità e collaudi, entro giugno dovrebbe essere tutto finito». Tempi più lunghi del previsto anche per il concorso di progettazione a Piazza d'Armi. Il protocollo di intesa tra Comune, Consiglio nazionale degli architetti e Ordini professionali locali (con il patrocinio di Ance e Confcommercio) per la pubblicazione del bando è stato firmato il 14 settembre e l'assessore alla Ricostruzione, Pietro Di Stefano, prevedeva un paio di mesi al massimo per la pubblicazione del bando. Ma c'è da aspettare ancora. Tuttavia, spiega proprio Di Stefano, ci siamo quasi: «Per i comparti A e B si sta ultimando la redazione del bando, mentre per il comparto C della parte sportiva c'è l'incarico e si farà la gara secondo le procedure di legge». Il masterplan di Piazza d'Armi, approvato dal Comune a novembre 2010, divide l'area, oltre 185mila mq, in tre comparti in cui realizzare una piazza con parcheggio (comparto «A» da 32.132 mq), un parco attrezzato con il teatro stabile (comparto «B» da 85.575 mq) e gli impianti sportivi (comparto «C» da 68.100 mq). Per i primi due comparti, appunto, si procederà con bando di progettazione internazionale, mentre il comparto C, quello degli impianti sportivi, è già a buon punto: il 14 novembre è stato consegnato il progetto definitivo, per un costo di 1.175.000 euro. Per quanto riguarda le risorse economiche, il masterplan potrà contare, spiega Di Stefano, su circa 9 milioni: uno da destinare alla piazza, 4 milioni, provenienti dalla «legge mancia», 4 milioni per il parco urbano. Il teatro-auditorium potrà contare su un finanziamento di 3 milioni, donazione del Governo australiano. Per il ripristino degli impianti sportivi è stato stanziato un mln dalla Protezione civile, mentre i nuovi impianti verranno finanziati tramite project financing. Ulteriori 500mila euro verranno impiegati per la realizzazione del parcheggio a raso.
L'Aquila sblocca il teatro in legno firmato Piano
L'auditorium progettato da Renzo Piano per L'Aquila sta per vedere la luce. Il progetto, finanziato dal Trentino per 6,3 milioni di euro, ha avuto una vita difficile per la vicenda giudiziaria relativa al bando di gara. La Provincia di Trento ha fatto ricorso al Consiglio di Stato, che ha annullato la sospensiva dell'aggiudicazione. Il cantiere potrà partire il 5 dicembre, con una riunione con il Comune dell'Aquila. Il progetto per Piazza d'Armi, che include un teatro-auditorium, un parco attrezzato e impianti sportivi, è in corso di realizzazione.
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