Positivo trend di presenze (anche nelle strutture alberghiere) tra Piazza Armerina, Aidone e Morgantina Enna. Affluenza turistica in crescita per le più importanti attrazioni turistico-archeologiche della provincia di Enna: Parco archeologico della Villa romana del Casale, Parco archeologico di Morgantina e Museo archeologico di Aidone. Nonostante i lavori di restauro e di ristrutturazione delle coperture a protezione dei preziosi pavimenti mosaicati, che dal 2007 interessano la Villa romana del Casale di Piazza Armerina, coordinati e diretti dall'architetto Guido Meli, le visite turistiche alla Villa in questi anni, dopo avere registrato una prima fase di calo hanno progressivamente ripreso quota fino a raggiungere in questo 2011 un trend di nuovo positivo. I lavori del Parco Archeologico Villa Romana del Casale, con i mosaici che coprono una superficie di oltre 3.500 mq, saranno definitivamente completati, così come previsto dal progetto, ad aprile 2012, e dell'ente regionale entrerà a far parte anche il museo cittadino di Piazza Armerina allestito presso il nobile palazzo Trigona, i cui lavori di restauro sono stati completati e collaudati recentemente e il cui trasferimento di competenze dalla soprintendenza ai beni culturali di Enna al Parco avverrà in questi giorni. La Villa romana del Casale ha conosciuto solo pochi brevissimi periodi di chiusura per via dei lavori, è stata riaperta dal 19 marzo 2011 e non chiuderà più, come garantito dal direttore dei lavori e del parco, architetto Guido Meli, fino al completamento dei lavori. In questi mesi la Villa è stata visitabile per oltre il 40, compresa la basilica laica - unico ambiente che non ha il pavimento in mosaico, ma nel più pregiato Opus Sectile - che non era mai stata aperta al pubblico. I visitatori hanno potuto vedere e continueranno a vedere nei prossimi mesi i restauratori al lavoro per gli ultimi ritocchi delle procedure di restauro che sono state del tutto innovative. Così la Villa romana del Casale, dal punto di vista turistico ha cominciato a risalire, in questo 2011, la china che, a partire dall'inizio dei lavori, aveva fatto scivolare sempre più giù il numero delle presenze. Dai 423mila visitatori del 2007, ai 311mila del 2008 giù fino ai 244mila del 2010. Quest'anno, al 30 novembre 2011 e considerando che la Villa è stata totalmente chiusa dall'8 gennaio al 19 marzo, sono già stati superati i 320mila visitatori. In costante aumento il numero dei pernottamenti negli oltre 1.300 posti letto che Piazza Armerina offre. Nel 2010 si è registrato, secondo i dati ufficiali forniti dal settore Lavoro e Sviluppo economico della Provincia regionale di Enna sulla base del lavoro svolto dal Servizio turistico regionale di Piazza, un interessantissimo 4,57 rispetto all'anno precedente nei mesi in cui la Villa è stata aperta. In particolare, a Piazza Armerina la presenza degli stranieri è aumentata del 4,47, mentre le presenze degli italiani del 4,65. La permanenza media nel 2010 rispetto al 2009 è aumentata a 1,4 notti per gli stranieri e a 1,66 notti per gli italiani. I dati del 2011 sono ancora più alti sempre con un trend in crescita. Anche Aidone con il Parco archeologico di Morgantina e con il suo museo, inaugurato nel lontano 1984, con sede nell'ex convento dei Cappuccini e che dal mese di maggio ha visto il ritorno dopo 30 anni dalla California della Dea di Morgantina trafugata dal sito archeologico di contrada Serraleone, sta conoscendo un trend di affluenza turistica positivo. «Siamo soddisfatti - dice il direttore del museo aidonese, architetto Caruso - del positivo trend di affluenze turistiche sia per il museo sia per Morgantina, la grandiosa città siculo ellenizzata. Di certo il ritorno a casa dopo tante vicende perigliose della Dea ha dato l'impulso definitivo ad un crescendo positivo di visite avviato nel dicembre 2009 prima con il ritorno degli acroliti arcaici e poi nel dicembre 2010 con la restituzione del tesoro di argenteria ellenistica. Da quando la Dea è tornata a casa addirittura il rapporto di visite tra il museo e il sito di Morgantina si è invertito a favore del primo. Questi i numeri per il museo negli ultimi tre anni: 10.000 visitatori nel 2009, 20.000 nel 2010, 50.000 nel 2011. Queste, invece, le presenze, anch'esse con un notevole incremento, per il Parco archeologico di Morgantina negli ultimi tre anni: 17.000 nel 2009, 19.000 nel 2010, 30.000 nel 2011». «Sono certo - conclude Caruso - che il completamento dei lavori per quanto riguarda la Villa romana del Casale nella vicina Piazza Armerina determinerà un circolo virtuoso a livello turistico per le nostre preziose realtà archeologiche vanto dell'entroterra siciliano».