Sarà inaugurato domenica, con oltre un anno di ritardo sulla consegna e dopo circa 900mila euro investiti il nuovo museo civico di Crema e del Cremasco. Frutto del restauro di una parte dell'ex convento di Sant'Agostino, il complesso unisce la nuova sezione a quella già fruibile da tempo, raddoppiando di fatto le dimensioni del museo. Il taglio del nastro si terrà alle 15.30 dopo la presentazione dell'intero iter dei lavori e dopo l'esibizione del coro Monteverdi. Seguirà una visita agli spazi, in particolare ai nuovi allestimenti realizzati negli ultimi sette mesi. L'intervento di restauro, quello edile, era invece terminato oltre un anno fa dopo numerose tribolazioni. Tra queste va ricordata innanzitutto la rescissione del contratto con la ditta de L'Aquila che si era aggiudicata l'appalto, poi travolta dalle difficoltà economiche. Il timone delle operazioni lo assunse così il Comune di Crema, i cui tecnici hanno portato a termine il progetto disegnato anni prima da una squadra di architetti cremaschi. Ieri il risultato, ancora da perfezionare, è stato presentato in anteprima alla stampa. Domenica, sistemate le ultime cose, toccherà ai cittadini.
Crema. Nuovo museo, domenica inaugurazione
Sarà inaugurato domenica, con oltre un anno di ritardo sulla consegna e dopo circa 900mila euro investiti il nuovo museo civico di Crema e del Cremasco. Frutto del restauro di una parte dell'ex convento di Sant'Agostino, il complesso unisce la nuova sezione a quella già fruibile da tempo, raddoppiando di fatto le dimensioni del museo. Il taglio del nastro si terrà alle 15.30 dopo la presentazione dell'intero iter dei lavori e dopo l'esibizione del coro Monteverdi. Seguirà una visita agli spazi, in particolare ai nuovi allestimenti realizzati negli ultimi sette mesi. L'intervento di restauro, quello edile, era invece terminato oltre un anno fa dopo numerose tribolazioni. Tra queste va ricordata innanzitutto la rescissione del contratto con la ditta de L'Aquila che si era aggiudicata l'appalto, poi travolta dalle difficoltà economiche. Il timone delle operazioni lo assunse così il Comune di Crema, i cui tecnici hanno portato a termine il progetto disegnato anni prima da una squadra di architetti cremaschi. Ieri il risultato, ancora da perfezionare, è stato presentato in anteprima alla stampa. Domenica, sistemate le ultime cose, toccherà ai cittadini.
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