Domani seminario nella giornata delle persone con disabilità E' stato scelto il 3 dicembre, "Giornata internazionale delle persone con disabilità", per presentare i risultati ottenuti dalla collaborazione intercorsa durante i12011 tra varie istituzioni e associazioni che a vario titolo hanno operato in regione favorendo lo sviluppo di una cultura dell'accessibilità e della progettazione per tutti. Grazie alla collaborazione tra il Museo Archeologico di Aquileia, diretto da Paola Ventura, le professoresse Ilaria Garofolo e Christina Conti, rispettivamente docenti presso i corsi di Architettura delle università di Trieste e di Udine, la Consulta regionale delle Associazioni disabili Fvg, anche attraverso il Centro regionale di informazione sulle barriere architettoniche Criba Fvg e il Comitato provinciale di Udine per il coordinamento fra associazioni disabili, nell'estate scorsa si è svolto proprio ad Aquileia il workshop sul tema "Orizzonti aquileiesi proposte per l'accessibilità di un'area urbana di interesse naturale, culturale ed archeologico" rivolto agli studenti dei due atenei regionali e finalizzato alla promozione del turismo accessibile, che ha ottenuto risalto anche a livello nazionale grazie alla partecipazione di relatori altamente qualificati. I risultati del workshop saranno presentati domani nel Museo Archeologico di Aquileia a partire dalle 10. Ciò avverrà appunto nella giornata che il ministero dei Beni ambientali e culturali ha deciso di dedicare alla riflessione sui temi dell'accessibilità dei luoghi culturali. Durante la mattinata, Ernestina Tam, presidente del Comitato provinciale di Udine per il coordinamento fra associazioni disabili, presenterà e consegnerà il premio di laurea istituito dalla Consulta regionale delle Associazioni disabili Fvg alla neo laureata Paola Barcarolo, anche lei partecipante al workshop estivo, per il suo rigoroso lavoro di analisi e di progetto sviluppato nella tesi dal titolo "Studio di un percorso museale multi-sensoriale tra scultura e design", a conclusione del suo percorso di studi in Architettura presso l'università di Udine. Abbattere le barriere architettoniche per rendere accessibili i luoghi della cultura significa anche rendere fruibili gli spazi, gli ambienti e gli oggetti dell'archeologia, permettendo a più persone possibili di muoversi, guardare, toccare e percepire la storia antica preservandone il valore. Questo è uno degli obiettivi che si prefiggono in ambito formativo le professoresse Ilaria Garofolo e Christina Conti sempre impegnate sia nella sensibilizzazione degli studenti che nel futuro progetteranno gli ambienti del nostro vivere che nello sviluppo di progetti di ricerca sviluppati in sinergia con istituti che operano sul e per il territorio della nostra regione.