Sono 128 gli espositori tra enti pubblicio e privati e aziende che prendono parte alla quindicesima edizione del Salone dei Beni Culturali che si è aperto ieri negli spazi della Venezia Terminal Passeggeri alla Marittima e che proseguirà sino a sabato anche un intenso programma di convegni. Nel programma dei tre giorni di Salone, che vede quest'anno l'Algeria come Paese ospite, sono inserite anche Viaggiandum Est, la Borsa del Turismo, con circa 160 operatori provenienti da dodici nazioni e quella della cultura, con un centinaio di operatori. Una delle novità del Salone, curato da Giorgio Gianighian, è la suddivisione in tre macroaree: restauro (con la settima edizione di «Restaura»), turismo culturale e servizi per i beni culturali. Assegnati ieri anche i Premi Venezia alla Comunicazione 2011, che sono andati all'Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti, al Fai-Fondo per l'Ambiente Italiano, a Save Venice e all'Università di Ca' Foscari, mentre il premio alla carriera è stato conferito al musicologo Mario Messinis. Significativa la presenza del Ministero dei Beni Culturali con la presentazione, tra l'altro, del delicato restauro del soffitto dipinto da Paolo Veronese per la chiesa di San Sebastiano (finanziato da Save Venice) e ieri anche del progetto de "I Luoghi della Memoria" dedicato alla valorizzazione e al restauro dei luoggi del Risorgimento italiano in occasione dei 150 anni dell'Unità nazionale. Ca' Foscari presenta nei suoi spazi una serie di incontri e tematiche dedicate al Giappone e alla Cina, mentre la Biennale cura particolarmente l'aspetto educational. Anche la candidatura di Venezia a Capitale europea della cultura per 112019 sarà al centro del dibattito del Salone con il confronto con altre città candidate. Rilevante anche il ruolo della Regione che presenta iniziative celebrative, premi letterari e l'attenzione alle testimonianze archeologiche e al ruolo delle Ville Venete. Tra le iniziative imprenditoriali presentate ieri anche la nuova applicazione per iPhone dedicata a Venezia curata da Arte.it., il primo motore di ricerca semantico e tematico dedicato all'arte italiana. Sull'applicazione, oltre ai principali punti di interesse e itinerari veneziani, anche testimonial d'eccezione a suggerire i loro luoghi del cuore, con la Venezia di Matteo Ceriana, direttore delle Gallerie dell'Accademia, o quella di Giulio Manieri Elia, direttore di Palazzo Grimani.